Giuseppe Genna: bio&biblio
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Un Miserabile racconto: La morte vuota
Il racconto che segue è stato pubblicato sulla rivista Satisfiction, in occasione del Salone del Libro, specificamente in un...
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Allucinazione Smaila: la tre giorni a Poltu Quatu
Su Il Miserabile, il mio blog a la7.it: Inizio in medias res, con un video: tanto non supera l'allucinazione...
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Ai confini della realtà: Wcip.tv
Il Paese reale ha, come si è visto con Cronaca Vera, un suo referente mediatico importante, di tipo cartaceo....
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Sim-Sala-Boom: l'Icona Silvan
C'è da ragionare sulla scomparsa della magia dagli schermi televisivi. Si visse una stagione in cui emersero sagome memorabili che...
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Dall'"occulto criminale" di Cronica Vera ai kamikaze aziendali
Sul blog Il Miserabile, che pubblico sulla piattaforma de La 7, le novità sugli ultimi post: • Kamikaze del lavoro,...
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Il Miserabile: il blog quotidiano su la7.it
E' con estrema gioia che dò il ferale annuncio: dopo avere resistito anni all'impero della blogosfera, da oggi, grazie...
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NIE: un buffo articolo sul quotidiano dal nome antifrastico "Libero"
Col titolo "La rinascita dell'epica italiana? 'E' soltanto auutopromozione'" sopra il catenaccio "Evangelisti, Genna, Lucarelli, Wu Ming, De Cataldo: con...
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Disse un Maestro:
"La contentezza mediocre che scaturisce dall’egocentrismo deve essere abbandonata". E poi disse: "La vera cultura consiste nel riuscire a vedere...
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Da La storia siamo noi: "Oggi: gli Ultimi"
La storia siamo noi, l'antologia edita da Neri Pozza nella collana Bloom per la curatela di Mattia Carratello (€ 17.50),...
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Dopo Elkann, Marzullo: lo sfondamento del romanzo Hitler
Prescindendo dall'odiosa materia che ho dovuto trattare nel mio ultimo romanzo, e dai modi in cui l'ho trattata (testimoniati dall'officina...
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Pitt & Jolie del Fascio: la storia vera di Sanguepazzo
[A Cannes è stato presentato Sanguepazzo, film di Marco Tullio Giordana sulla controversa esistenza e morte dei divi del regime...
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Da La storia siamo noi (Neri Pozza): un estratto del mio racconto
E' uscita e credo farà scalpore (uno scalpore letterario, s'intende) la sorprendente antologia curata da Mattia Carratello (una delle migliori...
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Conversazione con Wu Ming 4: su Stella del mattino
• Leggi la recensione a Stella del mattino Parte di ciò che penso del romanzo "solista" di Wu Ming 4,...
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Wu Ming 4: Stella del mattino
• Leggi la conversazione con Wu Ming 4 su Stella del mattino Come promesso in sede di anticipazione del libro,...
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Tiziana Cera Rosco: Il compito
Ringrazio l'Unità e la responsabile delle pagine culturali del quotidiano, Stefania Scateni, per avermi permesso di affrontare Il compito, un...
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Da mercoledì a Milano: OFFICINA ITALIA
L'anno scorso era sembrato un miracolo: centinaia di persone stipate nello splendido spazio della Palazzina Liberty, a Milano. Non la...
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Stella del mattino: romanzo beyond-gender di Wu Ming 4
di MONICA MAZZITELLI Dopo la pubblicazione di un brano di Stella del mattino, l'iper-romanzo di Wu Ming 4 edito da...
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Ricordo di Luigi Malerba
E' morto nella notte a Roma, Luigi Malerba, scrittore, giornalista e sceneggiatore. Il suo vero nome era Luigi Bonardi, nato...
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Wu Ming 4: da Stella del mattino
E' appena uscito in libreria il primo romanzo "solista" di Wu Ming 4 (qui il blog ufficiale), Stella del mattino,...
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Ancora Piperno sul Corriere: su Le Benevole di Littell
Riprendo qui lo splendido articolo di Alessandro Piperno su Littell, apparso quest'oggi nelle pagine culturali del Corriere. Non concordo in...
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Evangelisti/Moresco: Controinsurrezioni
Sepolto dagli impegni, sono riuscito a leggere di un fiato Controinsurrezioni, il fantastico dittico pubblicato a quattro mani da Valerio...
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L'addio a Sbancor su l'Unità
[Devo ringraziare Stefania Scateni, responsabile delle pagine culturali de l'Unità, per avermi permesso la pubblicazione di un coccodrillo che mai...
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La svolta narrativa: NEW ITALIAN EPIC, by Wu Ming 1
Accadono svolte, punti di in cui la crepa devia e si allarga, dispiegamenti che giungono a frutto distendendendo ai nostri...
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Mauro Trotta su "il manifesto": il romanzo Hitler
Vorrei ringraziare di tutto cuore la redazione de il manifesto e Mauro Trotta, per la pubblicazione dell'ampia recensione che riporto...
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Calvairate-Berlino via Genna
di ALBERTO GIUFFRE' [Un autentico servizio giornalistico sul mio percorso letterario ed esistenziale: è il video registrato e montato da...
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Il Grande Flap del 1978
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
Un commentatore di questo blog, "Eclisse Spirito", invia un contributo narrativo che lancia uno sguardo obliquo sul 1978. In piena crisi sociale ed economica, l'Italia poteva e doveva essere riguardata così - se non lo è stata, viene guardata in questo modo ora. Questa narrazione costituisce ciò che si dice qui "terapia dell'immaginario": la Storia è le storie. In calce, due pagine dal Corsera che bisogna assolutamente leggere per confrontare quanto sia potente lo sguardo dell'immaginario e come superi i tempi: gli articoli del quotidiano di via Solferino sono stati pubblicati il 30 giugno c.a...[gg]
di ECLISSE SPIRITO
Al flap del 1978 si arrivò tutti ben preparati, l'anno era iniziato con il successo cinematografico di Incontri ravvicinati del terzo tipo e con la voce roca di un uomo che viveva in un abbaino. Aspettare l'extraterrestre, per un tredicenne rallentato e prepubere, è sogno in stato di veglia. La coscienza vigile è arrivata all'estate stordita da cose troppo grandi per essere vere, le idi di marzo sono qui ed ora e lasciano cadaveri a terra. L'immaginario è rapito da strani simboli e dalla fotografia di un uomo con in mano un giornale che non legge. Per fortuna dal 4 aprile la Rete 2 manda in onda per la prima volta Atlas Ufo Robot, la prima puntata è preceduta dall'annunciatrice Maria Giovanna Elmi – fatina conturbante - che spiega a tutti il successo internazionale di questi "particolari cartoni animati" che andranno in onda fino al 6 maggio.
Giovedì 3 Luglio 2008
Dalla discussione su Ti ricordi il PSDI? Ti ricordi? Ti ricordi?
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
Dai commenti al post Ti ricordi il PSDI? Ti ricordi? Ti ricordi? (nella foto: Mario Tanassi...):
"@ Salvatore: tocca ancora a te avere centrato IL punto nevralgico. Poiché ci piace pensare che non sia omonimia, non lo è. Ciò che hai scritto è, in pieno, ciò che io mi aspetto non soltanto da questo blog, ma dalla Rete tutta. Io aspiro a un poema collettivo anonimo a cui partecipino migliaia di persone, in cui gli immaginari si inanellano e deviano, portano alla cura di sé che è la Cura del Sé. Questa, e solo questa, è per me la letteratura - cioè una potenza che porta terapia, per utilizzare il termine che impiega Wu Ming 1. Una terapia rispetto a un trauma di cui non si conosce la natura, più antico della nascita. Non è che suppongo, è che già so che questo blog ha partorito ciò che sognavo: cioè il non-me che accede al punto in cui io sono - cioè all'espressione fabulistica che non ho scritto io, 'Giuseppe Genna'. E' accaduto e sono felice. Il prossimo post, cioè, a parte qualche parola del sottoscritto, è firmato da uno dei commentatori, che ha sperimentato la fioritura dell'immaginario. Sarà una goccia rispetto all'oceano che dovrebbe esserci, ma per me è importantissimo, perché significa l'abbraccio attraverso la letteratura, che non coincide con la scrittura, ma la esprime. Per me, segna un modello di interazione di Rete e vale come ubi consistam per continuare a deviare, anche, magari, evitando il ricordo e spingendosi più in là, dove non si ricorda più...
Ovviamente, sarà tutto più chiaro al prossimo post, di cui si può dire: stanno tornando gli alieni. O, meglio: non se ne sono mai andati, sono arrivati prima di noi. Non sono scettico ad alcun riguardo".
Mercoledì 2 Luglio 2008
Ti ricordi il PSDI? Ti ricordi? Ti ricordi?
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
"Una classe dirigente o digerente? Magnò di tutto, impose volti indimenticabili ma dimenticatissimi, viene evocata ogni volta che Berlusconi esagera: era la Casta pre-Casta, fatta da uomini che andrebbero immortalati in un album di figurine Panini. La nostra vita ne è stata condizionata in maniera irreversibile. Ma che vita è un'esistenza condizionata da Pietro Longo [nell'immagine tratta da uno dei film della serie "Fantozzi"...], Renato Altissimo, Antonio Cariglia, Egidio Sterpa? Consideriamo per esempio il PSDI, la formazione più surreale della Prima Repubblica, bombardata dai corsivi del grande Fortebraccio, di cui si pubblica qui un memorabile ritratto di Nicolazzi - non so se ricordate..."
Lunedì 30 Giugno 2008
La discussione su Il mistero Emanuela Orlandi
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it, dall'accesa discussione su Il mistero Emanuela Orlandi:
"Per me, all'epoca giovane matricola della facoltà di architettura di Napoli, Emanuela e Mirella sono due foto in bianco e nero, ingigantite a formare dei poster totemici, attacchinati sui muri e sui lampioni di Roma (come in "M il mostro di Dusseldorf") e ripresi da tutte le tv nazionali e locali allora attive, per finire dritti dritti nell'immaginario collettivo. Come la foto in bianco e nero di Alfredino Rampi.
Non è un caso, a mio parere, che al rincorrersi delle nuove voci e rivelazioni dell'ex amante di "Renatino", si sia ricorso all'attacchianaggio dei vecchi manifesti. Oramai per tutti Emanuela è quella del poster, sospesa nel tempo e nello spazio, incorrotta.
Persone di carne e sangue, con sogni e speranze, divenute dopo la loro scomparsa NON-PERSONE, vive solo tramite le immagini bloccate nel tempo a quel dannato 1983 ed entrare nella mente e negli occhi miei e di milioni di altri italiani. Un po' come Deborah, Max, Patsy, Dominic, Cockeye, compagni-amici-rivali di un'altra NON-PERSONA come Noodles-Robert De Niro, che compaiono TUTTI per la prima volta solo ed esclusivamente in fotografia, in quel capolavoro in stile Proustiano che è "C'era una volta in America" di Sergio Leone, non a caso uscito nemmeno un anno dopo...
Delle NON-PERSONE che abitano un NON-LUOGO come solo possono essere la memoria e i ricordi di un personaggio cinematografico, anch'esso non a caso bi-dimensionale come sa essere un film o la pagina di un libro.
Un NON-LUOGO come pare essere diventato il nostro passato meno recente, un qualcosa da rimuovere, da non considerare. Ma che ciclicamente ritorna ad essere, con superfetazioni e metastasi che devastano questo nostro presente vile e assente.
Emanuela, Mirella ed Alfredino non appartengono però alla categoria delle NON-PERSONE. Non lo sono come non lo sono tutti i morti e gli scomparsi che sono venuti prima e dopo di loro, a partire da quel maledetto giorno di dicembre del 1969, l'inizio di quell'abnorme buco nero che ci ostiniamo a credere sia frutto di un complotto di Stato (o degli Stati).
Emanuela, Mirella ed Alfredino sono memoria e coscienza.
Le nostre.
Quelle che dovremmo risvegliare prima che questo paese di letame sommerga anche noi..."
scritto da Mario Uccella il 25/06/2008
Giovedì 26 Giugno 2008
Il mistero Emanuela Orlandi
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
L'incredibile, tragica e farsesca vicenda investigativa di un dramma che risale a 25 anni fa: l'Italia è l'avanguardia tra le nazioni del mondo quanto a ritorno del rimosso, che resta intatto, non avvicinabile e che la nazione elabora in una maniera oscenamente grottesca.
"Dunque l'ex moglie del giocatore della Lazio, Bruno Giordano, riapre il caso di Emanuela Orlandi. Perché l'ex sposa del calciatore del Milan, Aldo Maldera, non riapre il mistero di Ustica? Perché l'ex consorte dell'ala juventina Domenico Marocchino non riapre le indagini sulla strage di Bologna? In Germania, l'ex compagna del regista nerazzurro Hansi Muller non può riaprire le investigazioni sulla fine della RAF e di Ulrike Meinhof nel carcere di Stemmheim? All'ultima domanda, la risposta è: no. No, perché la Germania è la Germania, mentre l'Italia è la terra dei cachi...."
Mercoledì 25 Giugno 2008
Discussione su Il Porno 70/80 e il deserto erotico del nuovo millennio
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
Dalla discussione sul post relativo al fenomeno del porno negli anni Ottanta:
"Suggestivo e nostalgico il tuo racconto su educazione sessuale & anni ottanta, m'ha fatto tornare in mente le mie esperienze di allora. Ovviamente mia madre non mi ha mai spiegato nulla e al menarca si è limitata a dirmi "brava, ora sei diventata grande". Poi mi ha messo in mano un assorbente lasciando alla mia fantasia l'utilizzo. Mio padre figuriamoci. Sarà stato perché comunque si sentivano in colpa ad iniziare a lasciarmi andare per il mondo ignara che mi compravano ogni settimana "Dolly" [1], rivista per le teenager molto in voga in quegli anni, da cui ho appreso la teoria (la pratica venne successivamente) pensando "ommiddio, ma anche il papà e la mamma della casa nella prateria hanno fatto così a fare tutti quei figli?" Ricordo perfettamente un giorno che, non so più perché non avevo scuola (facevo la seconda media, forse), mio padre mi portò con sé (era un maestro elementare) e mentre lui spiegava e io mi annoiavo, mi sono letta la "guida al sesso" allegata al numero di quella settimana. Curiosità e vergogna a gogò per erudirmi su quelle cose proprio di fronte a mio padre che, quella volta, era ignaro lui.
Ciao ciao, XYZ
[1] Molti anni dopo, già lavoravo, avevo un amico che faceva il redattore musicale per un'altra di quelle riviste per ragazzine. Un giorno viene da me, mi allunga una copia e mi dice: leggi lì. Io leggo lì (che era la rubrica delle lettere alla ginecologa) e, dopo un eserdio con il tenero evergreen "l'ho baciato, rischio di restare incinta?", segue una serie di "testimonianze" dalla più giovane delle età a proposito di oralità, retrovie del piacere e prestazioni ginniche notevoli per le autrici, la cui età dichiarata (e dunque chissà se reale) variava tra i 13 e i 16 anni. Guardo il mio amico e conveniamo che ha indubbiamente ragione chi afferma che di imparare non si finisce mai."
Martedì 24 Giugno 2008
Il Porno 70/80 e il deserto erotico del nuovo millennio
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
Da Karin Shubert e Marina Lotar, la leggendaria pornodiva coniugata a Paolo Frajese, a Cicciolina e Moana che sfiancano gli avversari degli azzurri ai Mondiali del '90: un'incursione nella formazione porno di una generazione al maschile. L'aura da sogno e l'ansia di prestazione targata da "Le Ore". L'immaginario erotico di una generazione al maschile, che dal porno ricavò pedagogia e desiderio. I destini e le storie impressionanti allo scadere di quell'aura e di quel sogno. Fino ad arrivare al carnaio industriale della pornografia odierna, priva di qualunque immaginario: il che è la premessa alla seconda parte di questo intervento sullo scontro tra immaginario e spettacolo erotico in un arco temporale di trent'anni - interverrà lo scrittore David Foster Wallace...
Lunedì 23 Giugno 2008
Agli alieni mandiamo i tacos!
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
"Ci fu un tempo in cui, sperando che la sonda Voyager fosse intercettata, nei secoli a venire, da qualche civiltà aliena, l'umanità inviò una sintesi poetica e matematica, che chiunque crede istoriata con l'"uomo vitruviano" di Leonardo Da Vinci, per fare capire che genere di viventi albergasse sul nostro pianeta. Oggi è cambiato tutto. La prova provata della modificazione genetica dell'immaginario occidentale: che nasconde una ben più inquietante modificazione genetica - fisica, ambientale, capace di sterminare la biodiversità, e che ha per protagonista una specie insospettata, che ha tutto il diritto di contattare essa stessa gli alieni..."
Giovedì 19 Giugno 2008
La discussione in Franco Battiato Celebration 1.0
 Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
Dalla discussione che si sta sviluppando in Franco Battiato Celebration - 1.0:
"Come sai la frase è tratta da Pollution, Il silenzio del rumore. Acquistai il vinile nel 1979 e ricordo l'impatto di quella voce nasale che mi invitava con insistenza a chiedermi quale funzione avessi. Su un quindicenne può essere perturbante (senza fumo aggiunto). Quel disco me lo chiese in prestito un compagno dell'altra sezione, un tipo di cui non ricordo più il nome ma benissimo la fisionimia. Non rividi più né lui né il disco; seppi in seguito che fu ricoverato in psichiatria, perse l'anno e cambiò scuola. Ma era un po' fuori anche prima del prestito.
Salvatore"
Mercoledì 18 Giugno 2008
Franco Battiato Celebration 1.0
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
Franco Battiato è fulcro di un immaginario che ha contato e continua a contare: la Babele sdrucciola di immagini che vanno da Radio Varsavia a Tozeur allo spazio cosmico. Due romanzieri omaggiano l'autore del Cinghiale Bianco: senza di lui non avrebbero iniziato a scrivere... Prima parte di una celebrazione che continuerà con un'esegesi e una raccolta di link completa dedicata al cantante dal naso che ha forato lo schermo catodico del condizionamento mentale collettivo.
Nel 1981 io mi recavo con un compagno delle medie, Adalberto Milanesi (un patito di Enola Gay degli OMD, sigla significante Orchestral Manouvres in the Dark, canzone che ascolta con la stessa ossessione compulsiva con cui io quattro anni dopo entrerò in loop per un mese con Johnny Come Home dei Fine Young Cannibals) - mi recavo, dicevo, in un portone di via Perugino, dove era locata la sede di una radio libera apparentemente insignificante: Radio Milano International. Inconsapevoli che, da quegli studioli, l'emittente, che trasmette fino a un raggio di 40 km dal capoluogo lombardo, incomincerà una scalata eroica che, insieme a Radio DJ e a Radio 105, muterà l'etere sonoro del nostro Paese, diventando Radio 101, io e Adalberto Milanesi siamo due ragazzini che ivi penetrano per procurarsi chili di adesivi pubblicizzanti il logo di suddetta radio libera. Non esiste alcun interesse musicale a spingerci lì. Siamo due agenti di un'intelligence ipergiovane, che raccolgono migliaia di adesivi pentagonali e li vanno ad appiccicare ovunque in zona Calvairate, lo sciagurato quartiere in cui alberghiamo.
Un giorno, usciti dal portone di Radio Milano International, invece di tornare a casa, ci facciamo tutta via Perugino e di colpo sbianchiamo: da un portone di una casa per noi inarrivabilmente altoborghese esce Franco Battiato...
Martedì 17 Giugno 2008
Teletirana esiste: in Italia. L'incredibile nazione Arbitalia.
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
L'Arberia e la sua televisione antispettacolare: la celebrazione dei defunti in un non-tempo calabrese, i Diavoli di San Demetrio Corone, il pittore Ndoc Martin Camaj. E' la persistenza dell'estetica di Tv Koper Capodistria e dell'elvetico Gatto Arturo...
"... Ritengo tuttavia inarrivabile, da qualunque tv, la realizzazione del mockumentary o fiction horror a low budget o documento di etnologia, intitolato I DIAVOLI A SAN DEMETRIO CORONE, un lungo filmato privo di trama che ha per protagonisti degli hooligan danesi sotto la pioggia, vestiti con pellame da Mamutones, che trascinano barattoli arrugginiti sotto la pioggia, sull'asfalto delle strade di un paese che, se non sapessimo che si chiama San demetrio Corone, potrebbe essere indifferentemente nei dintorni di Skopije o in Cecenia. Chi sono questi Diavoli? Sono Diavoli? Perché ad apertura di trasmissione muggiscono? Qui si invera il rovesciamento de L'Esorcista, del Libro tibetano dei morti e di qualunque fenomeno di satanismo occulto: guardare per non credere..."
Lunedì 16 Giugno 2008
Macachi spaziali
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
Così, mentre la situazione geopolitica è allo stato brado, confusa come otto partite di Risiko giocate sulla stessa mappa, e mentre la Cina mantiene in piedi il mercato americano degli hedge funds avendo immesso denaro liquido nel momento del collasso finanziario di un anno fa, mentre aumentano a dismisura (più per atto di guerra che per speculazione, che peraltro è un atto di guerra) i prezzi di riso e grano, mentre si annuncia che le riserve di petrolio dureranno soltanto altri 41 anni a questi ritmi, mentre l'effetto serra promette mutazioni climatiche devastanti e già visibili in tutto il pianeta (nonostante la memoria a breve termine sia evaporata e dei 250.000 morti per lo tsunami sudasiatico a nessuno pare fregare più un fico secco), mentre la débacle sociale in Italia produce fenomeni reazionari da aia di pollaio nel momento stesso in cui l'Europa non è nulla e l'India sta per devastare qualunque idea di sostenibilità del mercato, mentre si prefigura una Guerra Fredda paradossale che non sarà assolutamente una Guerra Fredda - mentre accade tutto questo, la specie è pronta a esulare su Marte.
E lo fa con tutti i crismi della decadenza.
Lo fa in questo modo: prepara la prima spedizione umana sul Pianeta Rosso, inviandoci otto macachi, prescelti tra quaranta. il Sochi Institute of Medical Primatology di Vesyoloye, vicino al Mare Nero, ha ricevuto l'incarico dall'agenzia spaziale russa Roskosmos di selezionare un gruppo di macachi da inviare all'Istituto per i problemi biomedici di Mosca, responsabile della preparazione dei cosmonauti. La valutazione durerà due anni e alla fine quaranta scimmie saranno preparate per tentare il lungo viaggio...
Venerdì 13 Giugno 2008
Il post più triste del Web - Strange days: In 1969 I came into this planet
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
"Di colpo, bando ai lucori spettacolari. La memoria a volte è grigia, fumigosa, una nebula di polvere organica da cui sgorga la vita. Spettri su spettri, una folla immane, che accalcano le superfici provate dei lobi cerebrali, si intrudono nei loro ventricoli, nei meandri. Dicono la parola amletica.
Nel 1976, seienne, io scendo gli scalini, che paiono pietra lavica, delle case popolari in via Tommei a Milano: è la catabasi che godo a compiere, seguendo la sagoma burocratica di mio padre [nell'immagine a sinistra, con me in un oceanico albergo di massa a San Antonio, in quel di Ibiza, in una vacanza organizzata dal Cral del Comune nel 1982, dove appare il borsello di cui alla riga seguente], la sua magrezza a cui è appeso un borsello in cuoio marrone lucido, la sigaretta del Monopolio di Stato che commistiona il suo sentore cinerino all'Acqua Velva (qui il video dello spot anni '80, girato su tram milanese), che l'impiegato comunale Vito Antonio Genna si asperge sul volto ogni mattina alle sette, prima di recarsi alla ripartizione Tributi, dove assessore è tale Armanini, la cui figura minacciosamente dittatoriale e kafkiana incupisce la mia infanzia, fino a sciogliersi dopo la condanna da costui subìta nel casino di Tangentopoli, in seguìto alla quale egli, uscito di galera, si fidanzerà con l'interprete tv di Valentina di Crepax, cioè Demetra Hampton in cerca di gloria postuma (postumo diverrà Armanini, ex assessore e quindi capo di mio papà, schiantato dall'infarto: dico e Armanini e mio papà)..."
Mercoledì 11 Giugno 2008
A Milano, Miserabile presentazione de La casa madre di Letizia Muratori
Un libro formidabile, un romanzo strutturato per due racconti a chiasmo: La casa madre (Adelphi, € 16) di Letizia Muratori conferma l'irresistibile ascesa di questa autrice nel panorama narrativo italiano. Il libro verrà presentato oggi, presente l'Autrice, da Caterina Soffici e dal Miserabile sottoscritto, alle 19, presso il foyer del Teatro Litta a Milano, in corso Magenta 24.
Martedì 10 Giugno 2008
Battaglia per la vita: il dilemma Romano Battaglia
Sul blog il Miserabile, in www.la7.it, oggi:
Mentre sto scrivendo, ho nei padiglioni auricolari un fastidiosissimo rumore di mare che si infrange con un'onda, sempre la stessa, in loop sul medesimo scoglio. E' difficile scrivere in queste condizioni, ma lo devo fare e posso farlo, anche perché non è che abbia molto da concentrarmi. Il motivo risulterà chiaro dopo la lettura del passo seguente:
"I miei lettori rimarranno un po' meravigliati nel leggere questo trattato così diverso dai miei libri ispirati ai sentimenti, alla poesia, alla natura. È stato un caso: una scoperta fatta nella soffitta di una vecchia casa in vendita. In uno scaffale ho trovato un manoscritto ingiallito. La copertina riportava il titolo COME SI FA Guida pratica al viver moderno... dell'illustre e geniale inventore Rolano Gattabani da Pietrasanta. Il testo iniziava così: 'Questo prezioso volume è dedicato a tutti coloro che nella vita sono desiosi di ben figurare in qualsivoglia occasione... I numerosi metodi, atti a rendere meno difficoltosa la vita, sono a completa disposizione dei lettori'..."
Martedì 10 Giugno 2008
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• HITLER - romanzo
L'officina del romanzo in uscita da Mondadori a gennaio 2008 e i materiali relativi. |
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• DIES IRAE
- Tutti i materiali su DIES IRAE
- Il sito ufficiale di DIES IRAE
Rizzoli, € 17
• L'ANNO LUCE
- Materiali su L'ANNO LUCE
Net Saggiatore, € 8
• COSTANTINO E L'IMPERO
- Materiali su COSTANTINO E L'IMPERO
con M. Monina,
Tropea, € 10
• GRANDE MADRE ROSSA
- Materiali su GRANDE MADRE ROSSA
Mondadori, € 15
• IL CASO BATTISTI
- Materiali su IL CASO BATTISTI
con V. Evangelisti e Wu Ming 1,
NdA Press, € 8
• FORGET DOMANI
- Materiali su FORGET DOMANI - racconti lounge
con I. Domanin,
peQuod, € 11.30
• I DEMONI
- Materiali su I DEMONI
con F. Parazzoli e M. Monina,
peQuod, € 15
• NON TOCCARE LA PELLE DEL DRAGO
- Materiali su NON TOCCARE LA PELLE DEL DRAGO
Mondadori, € 8.40
• NEL NOME DI ISHMAEL
- Materiali su NEL NOME DI ISHMAEL
Mondadori, € 8.40
• CATRAME
- Materiali su CATRAME
Mondadori, € 8.80
• ASSALTO A UN TEMPO DEVASTATO E VILE
- Materiali su ASSALTO
Mondadori 2002, peQuod 2001
In uscita per minimum fax nella versione 3.0, 2008
• I TITOLI TRADOTTI ALL'ESTERO
- La sezione STOREFRONT dei libri tradotti
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