Mese: giugno 2008

Un Miserabile racconto: La morte vuota

montezemolo.jpgIl racconto che segue è stato pubblicato sulla rivista Satisfiction, in occasione del Salone del Libro, specificamente in un inserto narrativo dedicato alla tragedia sociale delle morti sul lavoro o “morti bianche”. Si lega anche a questa riflessione. Il racconto è leggibile cliccando “continua” qui sotto.

(altro…)

Allucinazione Smaila: la tre giorni a Poltu Quatu

Inizio in medias res, con un video: tanto non supera l’allucinazione continuativa che ho sperimentato in una tre giorni a Poltu Quatu, accanto a Porto Cervo, in piena Costa Smeralda, sorta di luogo-residence dove l’imperatore Umberto Smaila invita amici vip o comunque sagome paraumane gossippate. L’effetto è che i turisti si affollano sull’unica via esistente, cioè la banchina che dà sull’attracco dei molti yacht, onde riprendere e fotografare e spedire mms con le supposte icone incontrate a tu per tu, alla distanza cautelativa di una decina di metri. Nel video, riconosco con precisione le colonne e l’angolo che ho visto dal vivo, se si può definire "vivo" lo stato catatonico in cui versavo per sovraesposizione agli astri di un a galassia improbabile, ma divenuta probabilissima. Qui, in questo angolino pittoresco di Poltu Quatu, che somiglia al patio di una villetta della Brianza, Smaila si esibisce al semiaperto e si organizzano concorsi di varia fatta, che nemmeno la fantasia di Filini avrebbe partorito. In questo preciso caso, Smail passa da una parodia lirica a una versione finto-techno di Celentano. Il suo istrionismo è debordante, quasi quanto lui stesso. La ripresa è di un privato, il che è l’esito preciso che si propone l’intero sistema Poltu Quatu.
Il video, dunque (se non lo visualizzate, cliccate qui).