L’ascia, la madre

Nel nuovo libro, che Mondadori pubblicherà a settembre, si legge:

“Cosa vuoi che sia il mondo? Sopportate l’ironia della feccia, in qualche modo intenti a propiziarla, trattenete dentro di voi un grande pianto, un unico grande pianto di tutto, arrivando a ridere con mente vuota; salutate persino a mani giunte gente dalla mente ottusa di ricchezza torpida. Questo lo chiamate mondo. E quanto ancora siete disposti a danzare con la speranza inane e l’illusione di morire soltanto una volta per sempre?
Chiunque di voi è stato soltanto l’ascia che ha tagliato il bosco della giovinezza della madre.”

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