Domani su @Che_Fare: il mio incontro con Don DeLillo su “Zero k”

Ho vissuto venerdì il momento più alto ed emotivo della mia vita intellettuale. Si è trattato dell’incontro a tu per tu con Don DeLillo, a Roma: una conversazione su “Zero k”, il suo più recente romanzo, edito in Italia da Einaudi, per la traduzione di Federica Aceto. Sono stato con lui una quarantina di minuti: …

“Zero k” di Don DeLillo in edizione italiana. Un appello: leggetelo.

Non esiste a mio parere un punto più avanzato in cui le arti, nel nostro presente, siano giunte rispetto a dove è arrivato Don DeLillo in “Zero k”, appena uscito in traduzione italiana per Einaudi (la traduzione è opera di Federica Aceto). Il passaggio storico detta i ritmi a una disciplina fattasi minoritaria, in un …

Don DeLillo in una prosa siderea

Aveva restituito tutto quello in cambio di spazio e tempo. Gli sembrava di aver respirato tutte quelle cose attraverso la pelle. Laggiù le distanze assorbivano ogni particolare del paesaggio. Continuo a vedere quelle parole. Fiamma, spazio, immobilità, distanza. Si sono trasformati in stati mentali che riesco quasi a visualizzare. Non so cosa significhi esattamente. Continuo …

DeLillo: i racconti de “L’angelo Esmeralda”

L’uscita della raccolta di racconti “L’angelo Esmeralda” di Don DeLillo (Einaudi, 19 euro, traduzione di Federica Aceto) consegna una galassia di fantasmi a un lettore che, a mio modo di vedere, è il lettore di questo tempo, se questo tempo ancora mantenesse in vigore il canone di lettura. Non mi soffermerei sulla natura limbica dei personaggi e dei dialoghi di DeLillo, che sfiorano il giro filosofico di un pensiero che annulla le proprie possibilità linguistiche – rimango invece alle reazioni che si sono date all’uscita del libro in America…

DeLillo e i “personaggi planetari”

La nuova universalità dei personaggi-perno che Don DeLillo anima in “Libra” e “Cosmopolis”: sagomature bidimensionali di una realtà che tende all’evaporazione, non risparmiando nulla del massimalismo letterario. Mimesi, identità, spazio psichico e azione in DeLillo: uno splendido saggio di P. Trevisan.