Genna USA: il New Yorker su ‘Ishmael’

[Una recensione di In the name of Ishmael è uscita su The New Yorker. Non dispongo dell’intera versione, al momento. Ne traduco un estratto]
newyorker.gifishmaelusa2.gifQuesto thriller barocco, ambientato a Milano e in cui i misteri sembrano continuamente trasudare dal terreno, si apre con due eventi apparentemente privi di connessione: la scoperta del cadavere di un bambino assassinato e sepolto sotto una lapide di guerra, all’altezza della crisi missilistica di Cuba, nel 1962; e, quattro decenni dopo, l’omicidio di un uomo in una strada, mentre si sta preparando un vertice internazionale. I capitoli si alternano nel racconto dei due detective incaricati di investigare. Il tortuoso plot – che tra l’altro coinvolge club sadomaso, sette occulte e assassini – ha il suo perno nella figura storica di Enrico Mattei, uno dei condottieri industriali dell’Italia del ’62, morto in circostanze sospette per incidente aereo. (…) L’autore, poeta e giornalista, scrive con un’energia fibrillante e propulsiva, ed è capace di fermare l’attenzione del lettore agghiacciandolo anche soltanto con un’unica immagine – come accade quando descrive, sulla scena dell’incidente aereo di Mattei, gli alberi: intatti, che grondano sangue.

Genna U.S.A: ‘In the name of Ishmael’

Reviewed by Judy Gigstad
[in Book Reporter]
IN THE NAME OF ISHMAEL (Giuseppe Genna, Miramax Books, Fiction, ISBN: 0786869402)
In Milan, Italy, in the fall of 1962, a small body in a bag is placed beneath the slab of a war memorial to Italian Partisans from 1945. Guiriati Field is the site of the crime. Inspector David Montorsi wades into the mud and fog at the field and conducts the investigation into the child’s murder.
Years later, in March 2001, a character called the Old Man tracks the movements of an American to 53 Via Padova, in Milan. Aided by directions from a boy and a Pakistani, he follows the American and shoots him. The Old Man has been fooled by an exact double. The American is free to meet his contact from Ishmael and proceed with his business. Inspector Guido Lopez is the detective first at the scene of the crime. He is puzzled by bizarre findings, in addition to the gunshot wounds found on the body during the autopsy. There is evidence of masochistic sexual activity.

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Valerio Evangelisti su ‘Ishmael’

valerioevangelisti.jpgdi Valerio Evangelisti

Esistono libri che patiscono
le conseguenze di un lancio editoriale paurosamente sbagliato. Nel
nome di Ishmael
, di Giuseppe Genna, ne è un esempio da manuale.
Presentato come un thriller, inserito in una collana di romanzi
teoricamente destinati a un grande successo commerciale, è stato
subito dopo abbandonato a se stesso, senza una promozione adeguata
a farne anche solo intuire al potenziale acquirente il vero contenuto.
Peccato, perché è un libro non solo bello, ma importante. Il precedente
romanzo di Genna, Catrame (di recente ripubblicato negli
Oscar, dopo una prima apparizione nei Gialli Mondadori), aveva già
offerto un saggio delle capacità dell’autore, però non evadeva dai
confini del noir. Sorprendente invece il libro successivo,
Assalto a un mondo devastato e vile (Pequod, 2001). Non un
romanzo, questa volta, bensì un accatastarsi di brevi racconti,
di materiale saggistico, di riflessioni filosofiche, fino a comporre
un quadro generazionale impietoso, sospeso tra angoscia e sarcasmo.

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‘Nel nome di Ishmael’

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NEL NOME DI ISHMAEL
Oscar Mondadori
€ 8.40
2002

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1962-2001: corre lungo questi quarant’anni la storia di due poliziotti, David Montorsi e Guido Lopez. Dagli ideali incorrotti e di promettente carriera l’uno, sbiadito dall’usura del mestiere l’altro. Ma è anche la storia di due uomini di Stato: Enrico Mattei, che col suo jet solca le speranze degli italiani, e Henry Kissinger, abile signore della pace e della guerra. Passato e presente si riallacciano anche in una serie di inspiegabili morti infantili. Chi uccide innocenti vittime, facendone il presagio di altre morti? E’ lui, Ishmael – potente, grande, infallibile – il vero protagonista del romanzo. Si muove nell’ombra, agisce al ritmo insospettabile dei grandi del Male. Perché “Ishmael, il più occulto, è davanti agli occhi di chiunque e nessuno lo vede”.
ishmaelitahardcover.jpgUn thriller denso di riferimenti alla storia più recente. Un noir dalla trama fitta, il contrappunto martellante del passato che ritorna, del presente che replica ciò che è già accaduto [a destra, la copertina dell’edizione hardcover originale]. E poi l’amore, il sesso, la politica, gli intrighi internazionali. La storia è quella di due poliziotti, David Montorsi e Guido Lopez, dagli ideali incorrotti e di promettente carriera il primo, sbiadito dall’usura del mestiere, l’altro. E di due uomini di Stato, Enrico Mattei e Henry Kissinger. Mentre il vero protagonista sta nell’ombra, artefice occulto e implacabile di un complotto inquietante. Un romanzo mozzafiato, che attraverso “un vertiginoso percorso iniziatico” conduce il lettore a un sorprendente finale.
Un thriller che ha conquistato l’estero, acquistato in USA dove ha avuto due edizioni, hardcover e tascabile, in Europa e nell’Est, con riconoscimenti critici da testate internazionali come Der Spiegel, The Guardian e il NY Times Books.