Il Corriere della Sera: «Un Hitler iperrealista per scuotere le coscienze»

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La scheda dello spettacolo IO HITLER
Il trailer di IO HITLER
Il Corriere della Sera su IO HITLER
Estratto dal libretto di IO HITLER
Audiointervista al regista di IO HITLER
Il Corriere della Sera – Milano su IO HITLER

[clicca sull’immagine per la versione pdf]

Franco Parenti / L’azione teatrale di Del Corno dal libro di Genna
«Un Hitler iperrealista per scuotere le coscienze»
di DANIELA ZACCONI

La passione civile declinata in sen­so storico è una spinta creativa forte per il compositore Filippo Del Corno: basta pensare all’opera «Non guardate al domani», sul rapimento di Aldo Moro. Questa ispirazione si concre­tizza ora in «Io Hitler», azione di teatro musicale proposta in prima assoluta il 9 e 10 al Parenti nell’ambito di MiTo (oggi alle 11.30, sempre al Parenti, il musici­sta, il librettista Giuseppe Genna e il regi­sta Francesco Frongia la presentano al pubblico).
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Dal libretto di IO HITLER: “Mein Kampf – Branchi di scimmie”

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Nell’immagine, in impressionante mimesi con la celebre sequenza di immagini (e questa in particolare) di un discorso tenuto da Hitler, l’attore Fulvio Pepe in un momento dell’azione di teatro musicale Io Hitler, il 9 e il 10 al Teatro Parenti di Milano nell’àmbito del festival MiTo. Lo spartito è di Filippo Del Corno, la regia di Francesco Frongia, l’esecuzione di Sentieri Selvaggi per la direzione di Carlo Boccadoro, le scene e i costumi di Giovanni De Francesco, il libretto del sottoscritto. Qui i particolari.
Faccio seguire un estratto dal libretto: è una scena che concerne la detenzione nel carcere di Landsberg, durante la quale a Hitler è concesso ogni privilegio, tra cui la possibilità di scrivere il Mein Kampf, dettandolo al compagno di prigione Rudolph Hess nel maggio 1924. Questa, la situazione storica. Ciò che è sottinteso, e in particolare la contraddizione sul superamento della specie umana e l’esclusione degli ebrei dalla specie, è più complesso e intende toccare un punto metafisico di cui ho già discusso nell’officina pubblicata nel corso della stesura del romanzo Hitler.
Ecco l’estratto dal libretto.
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IO HITLER sul Corriere della Sera

Il Corriere della Sera cartaceo ha dedicato sabato scorso mezza pagina all’azione di teatro musicale Io Hitler, con partitura di Filippo Del Corno, libretto del sottoscritto, regia teatrale di Francesco Frongia, attore Fulvio Pepe, per l’esecuzione dell’Ensamble Sentieri Selvaggi, direttore Carlo Boccadoro – che sarà rappresentata a Milano, al Teatro Franco Parenti (Sala Grande) nell’àmbito del festival MiTo il 9 e 10 settembre prossimi. In incipi, il trailer che Francesco Frongia ha realizzato. Qui sotto, cliccando l’immagine, la versione in pdf della pagina del quotidiano con l’articolo [176k]. In calce, la versione testuale del pezzo.

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Il debutto – L’opera di Filippo Del Corno dal libro di Genna
Sulle frequenze di Hitler la musica racconta il male
«Nei suoi discorsi il ritmo ipnotico di Wagner»
di GIUSEPPINA MANIN

Prove_Io_HitlerArtista fallito, prete mancato, mendican­te rancoroso. Crea­tura del male, figlio illegittimo di chissà quale pa­dre. Forse del diavolo. Un mo­stro della storia. O meglio, un uomo e basta. Uno come tanti. Perché, a ben guardarsi den­tro, ciascuno di noi potrebbe dire: «Io Hitler». «Un titolo che mi pare riassuma bene lo spirito di questa mia opera, ispirata alla figura più terribi­le e temibile del Novecento, ri­pensata però in quella quoti­diana banalità biologica che lo accomuna al resto del gene­re umano», spiega Filippo Del Corno, 39 anni, compositore milanese, già autore di un Or­feo a fumetti tratto da Buzzati e di un’opera sul rapimento di Moro, Non guardate al doma­ni.
Fondatore con Angelo Miotto e Carlo Boccadoro del­l’ensemble Sentieri Selvaggi per la diffusione della nuova musica, Del Corno presenterà con lo stesso Ensemble il 9 e il 10 settembre, in prima assolu­ta per MiTo, al Teatro Franco Parenti di Milano Io Hitler, azione di teatro musicale, re­gia di Francesco Frongia, con Fulvio Pepe a impersonare, con impressionante mimesi, Adolf prima che diventasse il Führer.
A cimentarsi nell’arduo li­bretto, Del Corno ha invitato lo scrittore Giuseppe Genna, autore di un’affascinante quanto monumentale Hitler (Mondadori), qui spinto a sof­fermarsi sugli anni che vanno dal 1905 al 1933, la lunga ge­nesi di un dittatore. Continua a leggere “IO HITLER sul Corriere della Sera”

Al festival MI/TO a settembre: Filippo Del Corno mette in opera lirica IO HITLER

mitologo
Milano – Mercoledì 9 Settembre 2009 – ore 21:00 (vedi qui)
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Filippo Del Corno (ph. F. Savastano)

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In coproduzione con
Teatro Franco Parenti

In collaborazione con
Sentieri selvaggi

Contemporanea

Filippo Del Corno

IO HITLER

Testo di Giuseppe Genna
Prima esecuzione assoluta

Ensemble Sentieri selvaggi
Carlo Boccadoro, direttore e pianoforte
Fulvio Pepe, attore
Francesco Frongia, regia
Giovanni De Francesco, scene e costumi

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Un’azione di teatro musicale che racconta la vita del dittatore dal 1905 al 1933, poco prima della definitiva presa del potere. Vengono messi a fuoco, con accurata precisione storica, elementi poco noti della vita di Hitler, senza alcuna concessione a curiosità morbose o invenzioni fittizie. Hitler non è un’icona mitica, e neanche una maschera grottesca. È un uomo consapevole e responsabile della serie di crimini con cui si appresta a provocare una delle più efferate tragedie della storia. L’attore, solo sul palcoscenico, impersona Hitler con mimesi iperrealista, avvolto in una continua rifrazione di immagini video e immerso in una vischiosa lava sonora intessuta nelle regioni più gravi degli strumenti.


posto unico numerato € 10

Il Miserabile presenta all’Elfo il cd Hotel Occidental di Filippo Del Corno

hoteloccidental.jpgDa dieci anni l’ensamble (che in termini letterari definirei avantpop) Sentieri Selvaggi è una realtà imprescindibile della musica contemporanea, non soltanto italiana: pressoché innumerabili collaborazioni di altissimo livello, da Glass a Nyman, testimoniano di un’attività e di un accoglimento d’eccellenza a livello internazionale. Filippo Del Corno [a sinistra], filippodelcorno.jpgtra i fondatori e i compositori di Sentieri Selvaggi, pubblica in cd, intitolato Hotel Occidental, una sintesi in sette memorabili pezzi (Dogma#6, La tigre nella bocca del diamante, Killing time, L’arte del funambolo, Hotel Occidental, L’uomo armato e Banda passante) della sua produzione eseguita da Sentieri Selvaggi, per la direzione di Carlo Boccadoro (RaiTrade, € 18.50). A parlare del disco ha compiuto una mossa fuori dalle regole: ha chiamato il sottoscritto, uno scrittore, non un critico musicale, non un esperto tecnico. La presentazione, a ingresso libero, avviene a Milano, al Teatro dell’Elfo (via Menotti 11 – qui la mappa), sabato 15, alle ore 20. Nel corso della presentazione, sarà proiettata una installazione composta dallo scrivente, con immagini tratte dalla Rete, testi da Kafka e Burroughs, e la colonna sonora del pezzo di Del Corno che dà il titolo al cd (successivamente, l’installazione sarà scaricabile da questo sito).
Alle 20.30, un aperitivo, e poi, alle 21, un’esecuzione dei Sentieri Selvaggi , diretto da Carlo Boccadoro, con musiche di Paolo Coggiola, di Francesco Antonioni, degli stessi Filippo Del Corno e Carlo Boccadoro, di Roberta Vacca e di Mauro Montalbetti.
I Miserabili Lettori di stanza o di passaggio a Milano sono invitati a intervenire!