Un testo sfrenato del genio ceco di 'Treni strettamente sorvegliati': "... Nel luglio afoso mi tiro dietro lo slittino di dicembre, nei caldi giorni estivi, per rinfrescarmi, mi bevo i soldi destinati al carbone per scaldarti d'inverno, tremo continuamente di paura perché la gente non trema di paura per quanto la vita è breve..."
Hrabal: Il manuale di un apprendista sbruffone
di Bohumil Hrabal Sono un estimatore del sole nei ristoranti all'aperto, un bevitore della luna che si specchia nel selciato bagnato, cammino eretto e diritto, mentre mia moglie, a casa, benché sobria, fa atti mancati e barcolla, una descrizione piena di humour dell'eraclitiano panta rei mi scorre alla gola e tutti i ristori del mondo …
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