La preghiera del ‘CE LA FARO” ed i 14 concorrenti di “Forte Forte Forte” (Rai1 – 23.1.2015)

Mentre ancora si discute del fatto che Black, con la sua canzone più depressiva di sempre nel mondo dell'uomo della storia universale, "It's a wonderful life", azzerava le quote intellettive e ormonali di un'intera generazione negli Ottanta (qui: http://on.fb.me/1JyG3nO), giungeva implacabile la risposta dell'attuale presente, sempre in forma televisiva, oramai arrancante e non più monopolista, …

Black – Wonderful Life Music Video(HD/HQ)

SE NON C'E' AMORE E' COLPA DI BLACK Ho diciassette anni nell'87 quando appare dentro la mia vita nella mente nella disperazione di qualunque depressione incredibilmente abissale: Black. Egli canta "It's a wonderful life". La paranoia si innalza come un debordare attonito di sconforto privato esposto in pubblico tipo pudenda flosce prive di nerbo e …

January 23, 2015 at 05:18PM

"Eco di luce che non da sé è vera" (M.B.)

L’indispensabile de I Camillas

Oggi celebriamo I Camillas. Chi sono? Sono i Kraftwerk precipitati nel Duo di Piadena. Sono i Rolling Ston ma le pietre erano di polistirolo. Sono Robert Walser che scopre l'acido lisergico e lo assaggia e per lui è acqua. Sono Robert Doisneau che, anziché fotografare il bacio, butta via la macchina fotografica e va a …

January 22, 2015 at 09:15PM

Ho ritrovato con certa sorpresa, prima, mentre effettuavo una ricerca che non c'entrava nulla, un brano di un libro che scrissi. Ci sono io e ci sono le donne. Ne sono stupito. Non me lo ricordavo.Lo riproduco qui di seguito: "Con quale senso di colpa, tra una visione fosca e tuoni privi di suono io …

Audiofile: Giuseppe Genna legge “Manca”.

Voglio ripubblicare una mia installazione, per me in qualche modo importante - mi scuso con chi già l'ha letta in precedenza. L’ultima volta che lessi in pubblico un testo poetico mio era inverno 2007. Lo lessi davanti agli avventori di una piccola birreria milanese in Porta Romana, il Tortuga, perché lì aveva organizzato, Mario, una …

January 22, 2015 at 10:04AM

A un dato punto ieri ho ricordato: me a Berlino. Stavo parlando d'altro, non stavo parlando di me, la concentrazione era su altro: era sul "me". Perché ho interrotto tutto per dire di me? A Berlino ero un cretino in libera forsennata continua uscita, un periplo continuo e solitario, stolido e privo di parole, privo …

January 21, 2015 at 06:17PM

Iniziazione a Milo De Angelis: cinque poesie. La goccia pronta per il mappamondo e per i più sconosciuti nomi di ventura ha raggiunto finalmente una scorciatoia a colpi di lima Ha appoggiato il bicchiere su un solo dito, fratello della prima volta. Tutto il campo, con le sue biciclette sepolte, sguizza parole di ventriloquo: metà …

January 21, 2015 at 12:59PM

Nello studio della cella l’enorme cranio si spalanca e va a fiorire. Il saio di tela grossa, marrone, la chiostra dei denti serrata, la chierica che si spalanca, la calotta che si penetra a un’onda non visibile, configurata, del santo occidentale, Tommaso, fatto di fuoco di vetro, percepito in forma di cartavetra semovente, ondulatoria, egli …

January 20, 2015 at 11:40PM

Ancora, senza requie, e che non smette mai di urtare, tra la soglia e la soglia ulteriore, nuovamente, come le fiabe azzurre dei bambini, Mario Benedetti da "Umana gloria" (Mondadori, 2004): "Servirebbe guardare da lontano, pensare che si guarda"... Da qui: da Facebook http://on.fb.me/1ynVc9P

January 20, 2015 at 04:40PM

Ho inviato questo biglietto al Senato, all'indirizzo del senatore e persona umana Maurizio Gasparri: "Senatore, persona umana, posso chiamarLa Maurizio? Ogni condizionamento è inutile dal punto di vista del prezzo emotivo e della flessibilità tendinea: la crescita, si sa, la pilifera, è incostante ma non ci appare tale? Quale metabolismo sociale comportano le Sue scelte …

January 19, 2015 at 04:53PM

Se si sta male e bene allo stesso tempo e i soprassalti prendono la gola e la regione dello sterno, un panico distrugge e un'intensità non definita incanta, si può sempre pensare a queste parole, che si dovrebbero meditare se anche la noia e il gelido distacco imponessero una distanza morta e rigida dai fatti …