Uwe Johnson: “Sono venuto a verificare la diceria che esistono gli USA”

Uwe Johnson (1934-1984 - qui la voce Wikipedia) è considerato uno dei massimi autori della storia tedesca del XX secolo, e in particolare a proposito della divisione della Germania nel Dopoguerra. Il suo primo romanzo, Congetture su Jakob (Mutmaßungen über Jakob), pubblicato nel 1959, segnò il suo ingresso nella storia letteraria della Germania. E' unanimemente …

Franco Fortini: cos’è la poesia

Da un’intervista rilasciata alla Rai da Franco Fortini, sulla poesia e sul suo significato, nel maggio 1993, un anno e mezzo prima della sua scomparsa. Nel testo di “Traducendo Brecht”, la chiusa è: “La poesia / non muta nulla. Nulla è sicuro, ma scrivi.” Un mandato ribadito in queste illuminanti parole di più di trent'anni …

Davanti alla morte di David Lynch con “Perdizione” di Béla Tarr

E' morto David Lynch? Cosa bisognerebbe dire davanti alla dipartita fisica di David Lynch? Che cosa bisognerebbe mostrare? Brani o scene o medley dai suoi capolavori?Oggi è un giorno di importanza monumentale. Facciamo dunque in altro modo: un piano sequenza da "Perdizione" ("Kárhozat"), film ineludibile del regista Béla Tarr - qui in particolare, come del …

Il filosofo Jacques Rancière sul cinema di Béla Tarr

Nel 2011, alla vigilia del diniego assoluto del cineasta ungherese Béla Tarr di lavorare a un ulteriore film, dopo la produzione de "Il cavallo di Torino", il filosofo Jacques Rancière, uno dei massimi filosofi del nostro tempo, pubblicava uno straordinario saggio sull'opera totale del regista, dal titolo "Béla Tarr, le temps d'après". Di seguito, un …

Antonio Riccardi: da “Tormenti della cattività”

Antonio Riccardi, da "Tormenti della cattività" (Garzanti, 2017), versi per una meditazione dalla sezione Prove per un cenotafio "Quando tu morirai, io morirò.Morirò senza dir niente, nientea nessuno, nessuno. Respice finem e infatti anch’iocome tutti, senza esclusioneero un uomo, ma non ero giusto."

Sezione VI da “Ce livre de malheur, et des corps” di Boddaert

Per celebrare il poeta francese François Boddaert e il suo poema in sei parti, "Ce livre de malheur, et des corps", pubblicato nel 1991, questo blog mette a disposizione delle lettrici e dei lettori un testo inaugurale (“Sollevamento di un corpo”, che è leggibile qui), il frammento "Erpice sollevato" (leggibile qui) e l'intera prima sezione …

“Gotha”, il terzo tempo dell’ispettore Lopez: l’incipit

Dopo "Catrame" e "Nel nome di Ishmael", il terzo thriller che ha per protagonista l'ispettore Guido Lopez è una spy story che l'editore Mondadori per molto tempo ha titolato "Non toccare la pelle del drago", prima di ripristinare il titolo originale, cioè "Gotha", nella raccolta unica delle cinque indagini di Lopez, "Romanzo nero", attualmente edito …

Fascismo algoritmico planetario

Un'analisi effettuata ai tempi di History (Mondadori, 2017 - per chi fosse interessat*: leggere qui) e ben prima dello hype su ChatGPT, Grok, Sora e Midjourney: dall'ambiente algoritmico, in piena sovrappopolazione planetaria, deflagra la dissociazione collettiva, il definitivo trionfo del falso, la terza guerra mondiale a segmenti come esito inevitabile. [Versione inglese del testo sotto …

“Dintorni natalizi”: una poesia di Andrea Zanzotto

Babbo Natale in un'incisione del 1686 di Josiah King's, dal titolo The Examination and Tryal of Father Christmas Andrea Zanzotto Dintorni natalizi  Natale, bambino o ragnetto o penninoche fa radure limpide dovunquee scompare e scomparendo apparecome candore e bludelle pieghe montanein soprassalti e lentezzein fini turbamenti e piùBambino e vuoto e campanelle e tivùnel paesetto. Alle cinque …

Boddaert: una sezione da “Ce livre de malheur, et des corps”

La cammella schiacciata Ho viaggiato, rumore dei clacson andato a zero.Nubi grosse, champagne, fusoliera in gola,hostess di agonia e supplizio elegante.Un aereo si schianta tanto bene quanto io so volare:la sua colpa orbicolare, la sua arroganza ribattuta. Gli ultimi forti legionaricombattono una guerra cieca e lentanel vento secco del Tademaït (il suo esercito polveroso) —tavola …

Ancora da “Ce livre de malheur, et des corps” di Boddaert

Dopo "Sollevamento di un corpo" (leggibile qui), la poesia che apre lo straordinario libro del 1991, che il poeta francese François Boddaert pubblicò presso le edizioni Le temps qu'il fait ERPICE SOLLEVATO, DEDICATORIAAi corpi,corpi nudi di passaggio,grandi corpi sul loro prolungamento. La rigidità è sostanza di oblio.Coloro che seguirono, accompagnarono(compagni del desiderio vivace),sostennero i cadaveri …

Una poesia di François Boddaert da “Ce livre de malheur, et des corps”

Il 73enne poeta francese, a inizio Novanta, fece irruzione nella scena letteraria con una strepitosa serie di poemetti in forma di romanzo nero, Eccone un breve estratto, in traduzione fallibile. Nato il 26 luglio 1951, François Boddaert, dopo studi in arte e filosofia, fonda nel 1978 le edizioni Obsidiane. Ha creato le riviste di poesia …