Pasolini secondo Cordelli: un fantasma ridotto a “logo”

Vent'anni orsono Franco Cordelli, il maggiore critico letterario italiano vivente, si esprimeva a proposito di Pier Paolo Pasolini sul Corriere della Sera del 2 novembre 2005, dunque nel trentesimo anniversario dell'omicidio del grande artista friulano: ci troviamo continuamente davanti a un fantasma sfuggente ridotto a merce, ma siamo tutti figli, e nipoti, della sua opera, …

Sulle “Rondini” di Helena Janeczek

In my humble opinion: una delle autrici fondamentali che operano nella lingua fantasmatica per eccellenza, quella italiana, e la sua opera "Le rondini di Montecassino", testo centrale per il mio presente, epica e superamento dell'epica...

Hitler negli Oscar Mondadori

E' in tutte le librerie, al prezzo di euro 11, l'edizione economica Oscar Mondadori del romanzo Hitler. A corredo, il che mi fa molto piacere, è uno strillo in quarta di copertina, firmato da Franco Cordelli sul Corriere della Sera, che ringrazio:"Ogni frase, come nella psiche di Hitler quale descritta da Genna, è un inizio e una fine, una fine e un inizio. Rapidamente, si passa dagli espressionisti tedeschi ai romanzieri storici di oggi. Hitler davvero non è più una biografia, bensì un libro forsennato e, più precisamente, un allucinato libro di storia allucinatoria".
I materiali sul romanzo Hitler sono reperibili qui.
Faccio seguire il bellissimo intervento che Stefania Ricchiuto ha pubblicato su Cool Club.

Crime: un bilancio

di G. Genna
crime_mini.gif«La verità non sembra mai vera» scrisse Simenon nelle Memorie di Maigret - un'affermazione che poteva trovarsi in Omero o Eschilo. In quella differenza tra l'essere e il sembrare della verità, si pone quanto suona come l'incredibile e il perturbante di una narrazione collettiva che è thriller, noir, hard-boiled e crime novel...

HITLER: la recensione del Mucchio Selvaggio

Oltre alla splendida intervista di Alessandro Besselva, come scrivevo, il Mucchio Selvaggio ha pubblicato una recensione di Aurelio Pasini che è per me illuminante in più aspetti, concernenti le perplessità del recensore. Insieme a Franco Cordelli sul Corriere della Sera e Wu Ming 1 su l'Unità, Pasini vede la lingua utilizzata in (non tutto) il …

Ancora il “Corriere della Sera”: Cordelli sul romanzo Hitler

Fuoriesco per un attimo dal protocollo essenziale del romanzo Hitler (non importa l'autore, non importa il libro: importa la prospettiva a cui si guarda la "cosa" - prospettiva che si invoca non essere unica, che si chiede venga anche contestata) e rimetto i panni dello scrittore che ha pubblicato Hitler. In questi panni, oggi, mi …