Alfonso Guida è tra i massimi poeti italiani contemporanei nelle generazioni post Sessanta. E' nato nel 1973 a San Mauro Forte in Lucania, dove attualmente vive. Ha scritto di lui il romanziere e poeta Mario Desiati, già vincitore del Premio Strega: «Quando leggi Guida senti l’odore delle graminacee e l’umido delle case abbandonate, sulla pelle …
Enís Batur: da “Imago mundi”
Scandalosamente assente dai cataloghi editoriali italiani, il poeta turco Enís Batur è non soltanto uno dei pesi massimi letterari turchi, ma una voce riconosciuta in tutto il mondo, dove è stato ripetutamente e continuativamente tradotto, nonostante l'ipertrofia della sua produzione, solo saltuariamente altalenante per via della quantità di versificazione e saggistica che Batur ha immesso …
Tre poesie da “Il male dei creditori” di Giovanni Giudici
Dalla raccolta edita nel 1977 presso Mondadori, tre componimenti di uno dei massimi poeti del secondo Novecento italialiano. Come ha scritto il critico e storico della letteratura Giulio Ferroni: "La poesia di Giudici dà voce per vie indirette, per appassionate tangenze, attraverso i suoi scatti esistenziali, teatrali e linguistici, all'ansia per la situazione del mondo …
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Dennis Cooper: “John, l’iniziato”
Il grande narratore e poeta americano, memorabile autore di testi come "Frisk" o "Idoli", il golden boy della letteratura queer che scandalizzò almeno un decennio, è ormai da tempo assente dalle librerie italiane. A metà Novanta, in piena temperie AvantPop, pubblicò "Closer", da cui l'estratto che viene qui tradotto. da "Closer: a novel", edito da …
Carmelo Bene: Autointervista
Un quarto di secolo fa, sulle pagine de il manifesto, nel maggio 2000 dunque, Carmelo Bene autointerveniva con un'autointervista che così definiva il proprio oggetto: "(o la solitudine di un poema impossibile)". Erano note in margine a "l mal de' fiori", poema leggendario che invertiva il celeberrimo titolo di Baudelaire, ai tempi diventato come la …
Franco Fortini: cos’è la poesia
Da un’intervista rilasciata alla Rai da Franco Fortini, sulla poesia e sul suo significato, nel maggio 1993, un anno e mezzo prima della sua scomparsa. Nel testo di “Traducendo Brecht”, la chiusa è: “La poesia / non muta nulla. Nulla è sicuro, ma scrivi.” Un mandato ribadito in queste illuminanti parole di più di trent'anni …
Antonio Riccardi: da “Tormenti della cattività”
Antonio Riccardi, da "Tormenti della cattività" (Garzanti, 2017), versi per una meditazione dalla sezione Prove per un cenotafio "Quando tu morirai, io morirò.Morirò senza dir niente, nientea nessuno, nessuno. Respice finem e infatti anch’iocome tutti, senza esclusioneero un uomo, ma non ero giusto."
“Dintorni natalizi”: una poesia di Andrea Zanzotto
Babbo Natale in un'incisione del 1686 di Josiah King's, dal titolo The Examination and Tryal of Father Christmas Andrea Zanzotto Dintorni natalizi Natale, bambino o ragnetto o penninoche fa radure limpide dovunquee scompare e scomparendo apparecome candore e bludelle pieghe montanein soprassalti e lentezzein fini turbamenti e piùBambino e vuoto e campanelle e tivùnel paesetto. Alle cinque …
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Boddaert: una sezione da “Ce livre de malheur, et des corps”
La cammella schiacciata Ho viaggiato, rumore dei clacson andato a zero.Nubi grosse, champagne, fusoliera in gola,hostess di agonia e supplizio elegante.Un aereo si schianta tanto bene quanto io so volare:la sua colpa orbicolare, la sua arroganza ribattuta. Gli ultimi forti legionaricombattono una guerra cieca e lentanel vento secco del Tademaït (il suo esercito polveroso) —tavola …
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Ancora da “Ce livre de malheur, et des corps” di Boddaert
Dopo "Sollevamento di un corpo" (leggibile qui), la poesia che apre lo straordinario libro del 1991, che il poeta francese François Boddaert pubblicò presso le edizioni Le temps qu'il fait ERPICE SOLLEVATO, DEDICATORIAAi corpi,corpi nudi di passaggio,grandi corpi sul loro prolungamento. La rigidità è sostanza di oblio.Coloro che seguirono, accompagnarono(compagni del desiderio vivace),sostennero i cadaveri …
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Tre poesie di Geoffrey Hill
Tre testi da "Odi barbare", con versione originale. Odi Barbare è il secondo volume nella sequenza The Daybooks di Geoffrey Hill, e il terzo a essere pubblicato. È stato preceduto da Daybooks III: Oraclau | Oracles (2010) e Daybooks IV: Clavics (2011). Gli altri volumi della serie, che sarebbero apparsi nella raccolta Collected Poems 1952-2012 …
Sei poesie di Franco Fortini
Da "L'ospite ingrato" all'estremo "Composita solvantur", sei componimenti di Franco Fortini: la perfezione della forma, il dolore e la passione della realtà, lo scatenarsi dello sguardo ai rinnovati tempi di una guerra perenne. Tra gli apici del Novecento italiano.