Franco Fortini: cos’è la poesia

Da un’intervista rilasciata alla Rai da Franco Fortini, sulla poesia e sul suo significato, nel maggio 1993, un anno e mezzo prima della sua scomparsa. Nel testo di “Traducendo Brecht”, la chiusa è: “La poesia / non muta nulla. Nulla è sicuro, ma scrivi.” Un mandato ribadito in queste illuminanti parole di più di trent'anni …

Antonio Riccardi: da “Tormenti della cattività”

Antonio Riccardi, da "Tormenti della cattività" (Garzanti, 2017), versi per una meditazione dalla sezione Prove per un cenotafio "Quando tu morirai, io morirò.Morirò senza dir niente, nientea nessuno, nessuno. Respice finem e infatti anch’iocome tutti, senza esclusioneero un uomo, ma non ero giusto."

“Dintorni natalizi”: una poesia di Andrea Zanzotto

Babbo Natale in un'incisione del 1686 di Josiah King's, dal titolo The Examination and Tryal of Father Christmas Andrea Zanzotto Dintorni natalizi  Natale, bambino o ragnetto o penninoche fa radure limpide dovunquee scompare e scomparendo apparecome candore e bludelle pieghe montanein soprassalti e lentezzein fini turbamenti e piùBambino e vuoto e campanelle e tivùnel paesetto. Alle cinque …

Boddaert: una sezione da “Ce livre de malheur, et des corps”

La cammella schiacciata Ho viaggiato, rumore dei clacson andato a zero.Nubi grosse, champagne, fusoliera in gola,hostess di agonia e supplizio elegante.Un aereo si schianta tanto bene quanto io so volare:la sua colpa orbicolare, la sua arroganza ribattuta. Gli ultimi forti legionaricombattono una guerra cieca e lentanel vento secco del Tademaït (il suo esercito polveroso) —tavola …

Ancora da “Ce livre de malheur, et des corps” di Boddaert

Dopo "Sollevamento di un corpo" (leggibile qui), la poesia che apre lo straordinario libro del 1991, che il poeta francese François Boddaert pubblicò presso le edizioni Le temps qu'il fait ERPICE SOLLEVATO, DEDICATORIAAi corpi,corpi nudi di passaggio,grandi corpi sul loro prolungamento. La rigidità è sostanza di oblio.Coloro che seguirono, accompagnarono(compagni del desiderio vivace),sostennero i cadaveri …

Tre poesie di Geoffrey Hill

Tre testi da "Odi barbare", con versione originale. Odi Barbare è il secondo volume nella sequenza The Daybooks di Geoffrey Hill, e il terzo a essere pubblicato. È stato preceduto da Daybooks III: Oraclau | Oracles (2010) e Daybooks IV: Clavics (2011). Gli altri volumi della serie, che sarebbero apparsi nella raccolta Collected Poems 1952-2012 …

Sei poesie di Franco Fortini

Da "L'ospite ingrato" all'estremo "Composita solvantur", sei componimenti di Franco Fortini: la perfezione della forma, il dolore e la passione della realtà, lo scatenarsi dello sguardo ai rinnovati tempi di una guerra perenne. Tra gli apici del Novecento italiano.

Una poesia di Geoffrey Hill

Più volte in odore di Nobel per la letteratura, il poeta inglese decisivo nel secondo Novecento e fino al 2016, anno della sua scomparsa, è poco conosciuto, se non del tutto misconosciuto in Italia. Un assaggio dei suoi versi vibranti, immaginifico, barocchi e potenti.

Antonio Riccardi: “Cosmo più servizi”, un saggio-labirinto

Il 10 di giugno dell'anno 2000, un sabato, alle 17, un'afa approssimativa induceva inerzia e disagio a Milano, città in cui, nella via Spartaco al civico 8, io incontrai un caro amico per assistere a una mostra allestita nell'allora prestigiosa sede della Fondazione Prada. Si trattava di un'esibizione dell'artista Marc Quinn, che consisteva anzitutto nell'introdurre …

Mario Benedetti: una poesia da “Il cielo per sempre”

Nel novembre 1989, tre anni prima di conoscere personalmente Mario Benedetti, mentre stavo in una microcomunità poetica milanese che editava la rivista "Schema" e, con essa, alcuni rari smilzi libri, fu pubblicato tra questi "Il cielo per sempre", appunto di Mario Benedetti, con una nota di Marco Lodoli. Si trattò di un testo piuttosto decisivo: …

Una poesia autografa di Mario Benedetti

Una poesia autografa di Mario Benedetti: è la quarta di copertina di "Pitture nere su carta", edito da Mondadori nella collana Lo Specchio, nel 2008. Il testo, che nel libro ha come esergo "physical dimensions", è questo: Erano le fiabe, l'esterno. Bisbigli, fasce, dissolvenze. L'esterno dell'esterno qualcosa ascolta. Qui. Oh. da Facebook http://on.fb.me/1qFHXZt

Milo De Angelis, “Millimetri”: la postfazione di Aldo Nove e Giuseppe Genna

E' in tutte le librerie "Millimetri" di Milo De Angelis, riedito da il Saggiatore nella collana le Silerchie a 30 anni dalla prima pubblicazione, nella bianca Einaudi. La postfazione al libro di De Angelis è firmata da Aldo Nove e Giuseppe Genna: eccone il testo completo.