Sempre Milo De Angelis, questa volta da Quell’andarsene nel buio dei cortili (Mondadori, 2010):
Strada dei tormenti, l’amore insiste.
Restammo vicino al passaggio a livello.
Tu perdevi i tuoi cieli. Come rispondere
all’immenso? Eravamo una frazione della voce,
sillabe disperse. Blocchi di partenza. Scacco
del respiro. L’estate affondò nell’asfalto.
Solo ora, come un grido, mi raggiunge.
Distruzione, tu mi hai generato.
da Facebook http://on.fb.me/1b45kw9
Scopri di più da Giuseppe Genna
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.