Tre citazioni da Victor Hugo

 "Sognare il prolungarsi indefinito delle cose defunte e il governo degli uomini per mezzo dell’imbalsamazione, restaurare i dogmi in cattivo stato, ridare l’oro ai sarcofaghi e l’intonaco ai chiostri, ribenedire i reliquiarî, rimettere a nuovo le superstizioni, riaccendere i fanatismi, rifare il manico all’aspersorio e alla sciabola, ricostituire il monachismo e il militarismo, credere alla …

Tre poesie da “Il male dei creditori” di Giovanni Giudici

Dalla raccolta edita nel 1977 presso Mondadori, tre componimenti di uno dei massimi poeti del secondo Novecento italialiano. Come ha scritto il critico e storico della letteratura Giulio Ferroni: "La poesia di Giudici dà voce per vie indirette, per appassionate tangenze, attraverso i suoi scatti esistenziali, teatrali e linguistici, all'ansia per la situazione del mondo …

Valerio Magrelli: da “Nature e venature”

Uscì nel 1987 e si aggiudicò il prestigioso Premio Viareggio la seconda raccolta di Valerio Magrelli, "Nature e venature" (Mondadori), che seguiva l'esordio folgorante del 1980, "Ora serrata retinae" (Feltrinelli). Viene in questo secondo libro precisandosi una poetica dello sguardo, del metalivello (lo sguardo che guarda lo sguardo) e di una fenomenologia eminentemente letteraria, che …

Antonio Porta: “Aprire”

Nell'antologia "I Novissimi (poesie per gli ann '60)" emerge la voce decisa, già formata e perturbante del giovane Antonio Porta (al secolo Leo Paolazzi, nato nel '35 e morto nell''89), che propone una leggibilità di tipo ben diverso rispetto alle linee dei compagni di avventura del Gruppo 63, ovverosia la collettività capace di introdurre nel …

Yves Bonnefoy: “Due barche”

Da "Nell'insidia della soglia", nella traduzione di Diana Grange Fiori, un poemetto nel poemetto, che uscì in originale nel 1965 in Francia, fu pubblicato da Einaudi nei Novanta e dal 2010 è incluso nel Meridiano Mondadori dedicato all'opera omnia del grande poeta francese. Il temporale fino a tardi, il letto sfatto,La finestra che sbatte nella …

Wallace Stevens: da “Parts of a World”

Alcune poesie del grande autore americano dalla raccolta edita nel 1942 e tradotte dall'anglista Massimo Bacigalupo. La tensione verticale e l'espressione concreta come parti di un mondo che è universo e che si autogenera nell'assenza di storia e nella preziosa e rilevante irrilevanza dell'azione umana di fronte al meccanismo cosmico. di WALLACE STEVENS | da Parts …

Dennis Cooper: “John, l’iniziato”

Il grande narratore e poeta americano, memorabile autore di testi come "Frisk" o "Idoli", il golden boy della letteratura queer che scandalizzò almeno un decennio, è ormai da tempo assente dalle librerie italiane. A metà Novanta, in piena temperie AvantPop, pubblicò "Closer", da cui l'estratto che viene qui tradotto. da "Closer: a novel", edito da …

Don DeLillo: passi da “Libra”

"Libra", uno dei capolavori del peso massimo della narrativa mondiale, Don DeLillo, è una variazione ossessiva e compulsiva e poetica su JFK e un'America trascorsa, attuale e futura, che conduce il grande autore italoamericano al cuore della paranoia, nucleo dell'immaginario collettivo, capace di inquinare, penetrare, sostiotuire l'idea stessa di Storia e dal cui esploderà il …

Arbasino: su Pasolini

In "Ritratti italiani" (edito da Adelphi), Alberto Arbasino restituisce a pieno una temperie culturale e storica, in cui sarebbe maturato e violentemente troncato il genio e il personaggio Pier Paolo Pasolini. A metà degli Anni Zero, il giornalista culturale Antonio Gnoli, in una delle eterne e cicliche riprese del misterioso delitto di un poeta, intervistò …

Kafka, Deleuze & Guattari: cos’è una letteratura minore?

Dal fondamentale testo del duo filosofico antiedipico francese, composto da Gilles Deleuze e Félix Guattari, un Kafka incombente, e più inquietante e rivelativo che mai, si affaccia con pose indiscrete e artigli bene in vista: «Quando Kafka indica fra gli scopi di una letteratura minore “l’epurazione del conflitto che oppone padri e figli e la …

Raymond Kurzweil: Singolarità e AI

Che la Singolarità tecnologica, espressione coniata dallo stesso Kurzweil, fosse all'orizzonte degli eventi con cui la nostra civiltà aveva a che fare accelerando in ogni àmbito, è una scoperta che Kurzweil condivide con i grandi fisici e tecnoscienziati e biologi che, dal Novecento, ci conducono alle soglie del salto di specie. Perché di salto di …

Il tempo di Aldo Moro

Al termine della politica, quando la specie è pronta a compiere il balzo, anzi lo sta già compiendo, verso una forma di vita innovata, organicamente e biologicamente ibrida, cognitivamente ed emotivamente rivoluzionata e forse irriconoscibile rispetto ai propri passati, e tutto ciò viene anzitutto realizzato attraverso l'abolizione stessa del momento che fu detto "politico", ovverosia …