‘Ishmael’ finalista del Prix Méditerranée Etranger

Au nom d'Ismaël, traduzione francese di Nel nome di Ishmael pubblicata da Grasset, è finalista al prestigioso Prix Méditerranée Etranger. Si tratta di uno dei più importanti premi letterari d'Europa, assegnato in recenti edizioni a Kadaré, Eco e Perez-Reverte. Sono felicissimo: essere selezionato per la tornata finale di un riconoscimento del genere è già un …

Una mail su ‘Non toccare la pelle del drago’

Mi arriva una mail di Lucia, lettrice di Non toccare la pelle del drago. Siccome la sua lettura coincide totalmente con uno dei livelli di scrittura del romanzo, la pubblico e rispondo alla domanda finale che Lucia mi pone. Ecco il testo della mail: "Chi regna è il titolo dell'epilogo. Epilogo di 379 pagine. Migliaia …

Recensioni a ‘I demoni’

"Dostoevskij.2". E i demoni adesso si nascondono a Milano Alessandro Zaccuri, Agorà-Avvenire La domanda non è "perché I demoni?", ma "perché Milano?". Di ragioni per tornare sul capolavoro di Dostoevskij, infatti, ce ne sono molte, e tutte buone. È, storicamente, il primo romanzo sul terrorismo, un tema che oggi è cronaca quotidiana. Ed è un …

Recensione a ‘Non toccare la pelle del drago’

di Fabio Orrico A due anni da Nel nome di Ishmael Giuseppe Genna ci propone, con questo Non toccare la pelle del drago, la prosecuzione delle vicende di Guido Lopez, l'ispettore dell'investigativa di Milano ora passato all'agenzia europea. Diciamolo subito: come personaggio seriale, Lopez non ha l'eguale nella nostra letteratura. Duro e anarcoide, del tutto …

Autopoetica della nebulosa ‘Demoni’

Chi scrive, in questo preciso istante, è Giuseppe Genna e tra poco non lo sarà più. Ogni volta che leggerete "io", nel caso abbiate il senso del tragico umorismo e la pazienza biblica per affrontare questa autopromozione in forma di delirio, sarà per voi difficile distinguere: a) se sta parlando lo stesso Giuseppe Genna, se …

Genna USA: la stroncatura di Kirkus Review

[Se non me l'avessero già fatta, pagherei di persona perché qualche americano scrivesse una stroncatura simile di un mio libro... Secondo me, l'ha scritta Luttwak, o uno comunque affine... Ehi: comunque ha capito che il nome 'Ishmael' viene da Moby Dick!] da Kirkus Review Due indagini poliziesche - una nel 1962, l'altra nel 2001 - …

Genna USA: il New Yorker su ‘Ishmael’

[Una recensione di In the name of Ishmael è uscita su The New Yorker. Non dispongo dell'intera versione, al momento. Ne traduco un estratto] Questo thriller barocco, ambientato a Milano e in cui i misteri sembrano continuamente trasudare dal terreno, si apre con due eventi apparentemente privi di connessione: la scoperta del cadavere di un …

Il Manifesto su ‘Non toccare la pelle del drago’

L'Occidente di Chinatown Pechino-Parigi «Non toccare la pelle del drago», il thriller di Giuseppe Genna di MAURO TROTTA [da il manifesto del 16.11.03] Anno 1967, La Cina è vicina di Marco Bellocchio e La cinese di Godard raccontavano ai «buoni borghesi» sotto stress per la minaccia gialla (e rossa) quanto il maoismo contaminasse ampie fette …

Genna U.S.A: ‘In the name of Ishmael’

Reviewed by Judy Gigstad [in Book Reporter] IN THE NAME OF ISHMAEL (Giuseppe Genna, Miramax Books, Fiction, ISBN: 0786869402) In Milan, Italy, in the fall of 1962, a small body in a bag is placed beneath the slab of a war memorial to Italian Partisans from 1945. Guiriati Field is the site of the crime. …

Roberto Saviano. “Scampia-Erzegovina”

di ROBERTO SAVIANO [Roberto Saviano è come un certo mohicano, e non lo dico per la foto lombrosiana che qui pubblico: è l'ultimo dei giornalisti. La sua scrittura è allucinatamente realistica e sconvolgente, ma la materia di cui tratta lo è ancor più. Leggere i reportage e le narrazioni di Saviano è una terapia che …

De Certeau: ‘La lanterna del diavolo’

E' uscita, per l'editrice Medusa, una raccolta di saggi e interviste di Michel De Certeau, grande storico di scuola foucaultiana: La lanterna del diavolo. Cinema e possessione (6,50 euro). Ecco la mia postfazione. De Certeau e il Satana laico: il frastuono dell’umanità di GIUSEPPE GENNA “Frastuono oceanico degli uomini”: forse Michel De Certeau non era …

Introduzione a Paul Celan

di Giuseppe Bevilacqua A Parigi Celan prende alloggio nelle vicinanze della Sorbona, in una stanzina (per altro con balcone) all’ultimo piano di un modesto albergo: per quasi cinque anni il suo umile indirizzo sarà: Hôtel d’Orléans (più tardi Hôtel de Sully), 31 rue des Écoles. Si iscrive all’università scegliendo germanistica e scienze del linguaggio, e …