Cinque poesie di Mandel’štam

Dai "Quaderni di Voronež", nell'eccezionale traduzione del 1995 di Maurizia Calusio, cinque testi dall'esilio del poeta russo che fa da perno al secolo e contro l'osso occipitale del secolo fa volare in tutti gli angoli del cielo "l'incantevole potenza".

La profezia assoluta degli anime anni 80

Invasione dell'abbattimento di senso: quando Goldrake esordisce sugli schermi italiani, Aldo Moro è da qualche giorno trattenuto nel carcere brigatista. Gli anni 80 nippoitaliani e il limbo in cui si profetizza il futuro che stiamo vivendo: da Jeeg a Heidi, c'è posto nel purgatorio in cui vivremo per sempre bambini

Trump e le foto che non cambiano la Storia

Considerazione su storia, immagine, memoria e transumano nei segni scattati l'istante puro in cui il proiettile raggiunge Trump e dunque è certo che hanno attentato alla sua vita. Big data, complottismi, nostalgie cringe ed estetica: il nostro è il tempo *nonostante questo*

Introduzione a Proust

Uno dei massimi critici italiani, Carlo Bo, disegna un eccezionale ritratto della "Recherche" e della rivoluzione imposta al romanzo da parte di Proust, introducendo lettrici e lettori alla storica traduzione mondadoriana di Giovanni Raboni, che, pur essendo traduzione, pose un discrimine tra un prima e un dopo nella letteratura italiana.

Tom Wolfe: “Io è morto”

Un estratto da un saggio del grande Tom Wolfe, l'autore del "Falò delle vanità" e di "Un uomo vero" (ora serie Netflix).Il profeta postmoderno e il cinico più corrosivo e à la page, l'inventore del sintagma "radical chic" - vede ad altezza 2026 la morte dell'Io. Aveva ragione?

Un racconto del 2012: “Supernova”

Un racconto lungo del 2012, uscito su "Nuovi Argomenti": il Papa che si sarebbe dimissionato, Milano paralizzata dalla visita del vicario di Pietro, un viaggio per circonvallazioni fino a un luogo proibito dove si consuma, inimmaginabile, un orrore che fa perdere le parole. Le parole, dopotutto, sono sempre perdute.

Resistenza: della pregiudiziale antifascista

Analisi delle legislative francesi, dopo lo sconvolgimento con cui il secondo turno ha allontanato l'ipotesi neofascista di governo. Macron, Glucksmann, Philippe, Attal: nomi, numeri e dinamiche da qui al 2027, per un Paese e un continente che tentano di respingere l'onda nera.

Melville, «Moby Dick»: la bianchezza della balena

L'eccezionale meditazione costituita dal capitolo 42 del capolavoro di Herman Melville, "Moby Dick", è uno dei momenti più metafisici di una delle narrazioni più metafisiche nell'intera storia della prosa mondiale. Qui il dato emotivo è trasceso e sussunto in una nuova oggettività: il cosmetico spirituale è la luce del mondo, della mente, del cosmo. Traduzione di Cesare Pavese.

Una poesia di Geoffrey Hill

Più volte in odore di Nobel per la letteratura, il poeta inglese decisivo nel secondo Novecento e fino al 2016, anno della sua scomparsa, è poco conosciuto, se non del tutto misconosciuto in Italia. Un assaggio dei suoi versi vibranti, immaginifico, barocchi e potenti.

Politica

La politica è più sfinita che finita. Siamo passati nel giro breve di qualche anno dalla civiltà di massa a quella di *supermassa*. Un nuovo socialismo, una nuova politica, a risposta delle questioni della contemporaneità accelerata che stiamo vivendo - l'eternità in vita di Max Headroom.

Una poesia di Milo De Angelis

Da "Biografia sommaria", uno dei testi cruciali del poeta che ha fatto della cricialità, dell'esattezza e della geometria una scrittura assoluta e, forse, l'ultimo canone della contemporaneità

Franz Kafka: “Il cavaliere del secchio”

Cosa si può dire ancora di Franz Kafka? E del suo impressionante Cavaliere del secchio cosa ancora potremo affermare o negare? Nulla se non il testo, di cui si parla: che parla. Ecco dunque alla lettera la lettera. Ecco il "racconto".