Una poesia di Milo De Angelis

Da "Biografia sommaria", uno dei testi cruciali del poeta che ha fatto della cricialità, dell'esattezza e della geometria una scrittura assoluta e, forse, l'ultimo canone della contemporaneità

Franz Kafka: “Il cavaliere del secchio”

Cosa si può dire ancora di Franz Kafka? E del suo impressionante Cavaliere del secchio cosa ancora potremo affermare o negare? Nulla se non il testo, di cui si parla: che parla. Ecco dunque alla lettera la lettera. Ecco il "racconto".

Rottura della prerogativa antifascista

Analisi elettorale e politica all'indomani del primo turno delle storiche elezioni legislative francesi. Una prospettiva che riguarda le democrazie e implica un salto filosofico, sociale e politico di grande scala. Da Macron al servo sciocco Ciotti, da Le Pen piantata al 29% alla mancanza di un centro vero - conclusioni volanti e ipotetiche...

L’elemento calcio: l’Italia s’è mesta

Agli ottavi di finale dell'Europeo 2024, l'Italia gioca "una partita mai vista" (la citazione è dal conduttore Rai, Alberto Rimedio): è vero, l'Italia è regno del mai visto, del visibile e della sospensione del visibile. Uno sport alla fine ha i propri campioni nella nazione più all'avanguardia in qualsiasi transizione, di gioco o di storia.

“Leggere”, un racconto di Robert Walser

Una duplice narrazione, un racconto nel racconto, "Leggere" è una breve prosa del grande autore elvetico e universale, Robert Walser, la cui morte avvenne in vita e la cui vita avvenne in morte. Nel breve c'è l'infinito.

“Presumed innocent”, la serie

La serie con Jake Gyllenhaal è il più classico dei legal. Prima era un bestseller thriller di Scott Turow, poi un film con Harrison Ford, ora la speranza di guardarsi qualcosa che assomigli a un classico, sulle piattaforme sempre più young adult mentre invecchiano inesorabilmente

Irrilevanza di Yorgos Lanthimos

Un lavoro senza capo né coda non è un capolavoro, non è un titolo di coda. Motivazioni euforiche per non andare a vedere il bluff

Oltre il tempo: DeLillo e Leopardi

This is a piece of American literary criticism on Don DeLillo. The author discusses the idea of narrative structure and its relation to temporal perception, emphasizing a shift in perception and the impact on storytelling. They argue for a vertical narrative aligned with personal perception, referencing historical and contemporary writers. The text finishes with a passage from Leopardi.

“Yara. Il true crime” su il manifesto

GIUSEPPE GENNA, LA NARRATIVA INDAGA IL TRUE CRIMEdi GIACOMO TINELLI, il manifesto, 16 aprile 2024Nel libro, pubblicato da Bompiani, che analizza l'omicidio di Yara Gambirasio, la prima persona singolare scivola spesso verso un «noi» che raccoglie il magmatico fiume di informazioni disseminate dagli inquirenti, dai professionisti, dallo sguardo voyeristico dei media e del pubblicoNella lettera …

Su ‘Jacobin Italia’ il racconto “Eravamo morti nel 1994”

E' in tutte le librerie Jacobin Italia, monografico splendido su "Una storia italiana", ovverosia esattamente trent'anni di "berlusconismo". Vi si aggiunge in chiusura una rilevante sezione su Henry Kissinger. Insieme ad altri contributi, tutti davvero d'eccellenza, incluso una saggio di antropologia ed epistemologia politica firmato da Christian Raimo sul "Ma anche" del "veltronismo", c'è un …

Antonio Franchini, il madrelingua

Tanto rilevante è parso Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo libro di Antonio Franchini, edito da Marsilio, che ne ho trattato in uno scritto pubblicato presso Pianetica, l'iniziativa che è libro e lista e sito, condotta al momento dallo scrittore e filosofo Pino Tripodi e me. Il file è scaricabile dalla pagina che …

“Yara. Il true crime” e “Tenebre italiane”: il video della presentazione incrociata tra Marco Imarisio e me

A Milano, presso la libreria Rizzoli in Galleria, e a Novara, ospiti del circolo dei lettori, l'inviato del "Corriere della Sera" e scrittore Marco Imarisio ha dato vita a un format originale di presentazione, insieme al sottoscritto: si presentano vicendevolmente due autori che si conoscono e si stimano da un quarto di secolo, eterogenei nell'approccio …