Philip Roth: EVERYMAN

di Giuseppe Genna TUTTI I LIBRI DI PHILIP ROTH Se un nuovo romanzo di Philip Roth appare in libreria, l'evento è assicurato. Tuttavia non è assicurata la tenuta qualitativa dell'opera a confronto con le aspettative. Intendiamoci: Roth è tra i tre o quattro migliori scrittori viventi al mondo, ma la sua discontinuità è ormai da …

Sororale

e decaddero dallo stato naturale, o si corruppero. Dunque l’aprir gli occhi, dunque il conoscere fu lo stesso che decadere o corrompersi; dunque questa decadenza fu decadenza di natura, non di ragione o di cognizione. E non apro gli occhi. I testimoni riferiscono che E andiamo, io e te, andiamo dove l'aratura è secca, la …

Il discorso che non riesco a fare 2.0

[Mi interessa la letteratura? A questa domanda dovrei rispondere "sì". E mentirei: perché mi interessa un territorio che supera la letteratura, la sopravanza, ed è un territorio di perenne indagine. Si sostituisca ad "attore" la parola "scrittore", a "spettatore" "lettore", a "teatro" "letteratura": ed ecco che è ancora Grotowski a incaricarsi di enunciare quanto io …

Il discorso che non riesco a fare

[Mentre tutto s'abbuia, sempre più, mentre lavoro a una sorpresa per i lettori di questo sito, mentre rileggo il romanzo e ne constato le zone in cui reintervenire, mentre la mia vita privata va a rotoli (rotoli di tessuto nero), sento la necessità di esprimere una volta ancora il discorso che non riesco a fare …

Le metope del romanzo

Un libro per metope dovrebbe istituire: una apparente linearità di lettura; il racconto di una vicenda mitica. Dove pongo le metope del romanzo? Sul frontone del Tempio Umano. La vicenda sembra lineare e non può esserlo: è un'esistenza intera, ed essa coinvolge esistenze intere. La vicenda per metope fa compiere salti in modo che la …

A chiusura del romanzo: il senso di fallimento

Il romanzo è terminato. Ora comincia la seconda stesura. L'impianto, a mio avviso regge. E dunque? E' il fallimento. Questo momento in cui tutto è sbagliato, la scrittura è inadeguata, l'obbiettivo è mancato, l'incidenza del testo sulla realtà risulterà minima, il lettore non abbraccerà l'autore nel nucleo invisibile dell'immaginario, individuale e collettivo, che dilaga nella …

Scusate: me e i miei libri. Dialogo a distanza con lo scrittore/lettore

Devo scusarmi, ma sento la necessità di parlare di me e delle mie cose. Oggi, incontro con un bravo scrittore, che non è stato compreso a pieno, finora. Scopro che è un lettore dei miei libri. Ne parliamo e io parlo come secondo me si parla di letteratura, e quando io dico: "A me, i …

Il romanzo al traguardo. Della prima stesura…

Mancano otto scene, di cui due assai complesse, ma è ufficiale che il romanzo viene chiuso nella sua prima stesura entro domenica 11 febbraio. La seconda stesura si rende necessaria non per perfezionare i dati storici, ma per tagliare la sommatoria di caratteri, che esorbitano notevolmente i limiti che questo libro, per sua natura, deve …

Il discorso del Grande Inquisitore nel romanzo

Sono stremato. Ho superato i 5/6 della stesura del romanzo, ma oggi ho dovuto affrontare una scena, soltanto una, la più difficile, la più complessa, la più estenuante: si tratta del discorso che simula quello del Grande Inquisitore dostoevskijano e che viene fatto allo Zero umano che irradia il Male, il protagonista del mio nuovo …

Ontologia poetica del romanzo

Nihil humanum a me alienum puto: è il cardine intorno a cui ruota il romanzo. In questo caso, però, va pensata estranea l'invenzione. A questa si sostituisce un'ontologia, che è una poetica. E' il filosofo Franz Rosenzweig [a sinistra], ne La stella della Redenzione (1921) a esprimere questa ontologia poetica a cui mi attacco come …

Io e il romanzo e la storia: Szondi su Benjamin

“C’è un quadro di Klee che s’intitola Angelus Novus. Vi si trova un angelo che sembra in atto di allontanarsi da qualcosa su cui fissa lo sguardo. Ha gli occhi spalancati, la bocca aperta, le ali distese. L’angelo della storia deve avere questo aspetto. Ha il viso rivolto al passato. Dove ci appare una catena …

“Sarà tutta spaccata la terra”

Gli esperti dell'Ipcc ritengono con una probabilità compresa tra il 90 e il 95 per cento ("very likely") che il riscaldamento climatico sia dovuto alle emissioni di gas serra determinate dalle attività umane. L'impatto di questi effetti durerà per gli esperti almeno un millennio. Entro la fine del secolo la temperatura superficiale della Terra crescerà …