Alle europee 2019 io voto Pierfrancesco Majorino, anche tu #scriviMajorino

Conosco, stimo e amo fraternamente Pierfrancesco Majorino da quando aveva dodici anni. Io ne avevo tre in più e nutrivo un'insana passione per i versi di Montale e di Zanzotto, amministravo un'anoressia tutta mia, ero privo di difese ed elettricamente instabile. Feci conoscenza con Pierfrancesco in un luogo montano, un paesino di villeggiatura discreta e …

Ritratto di Pierfrancesco Majorino (da parte di uno scrittore che lo conosce)

RITRATTO DI PIERFRANCESCO MAJORINO da parte di uno scrittore che lo conosce E' l'agosto 1985 quando Pierfrancesco Majorino dice una cosa che non dimenticherò mai più. Sul limitare di un bosco tridentino, il candidato sindaco si sposta più o meno agilmente rispetto alla traiettoria della pallina e colpisce di taglio la piccola sfera bianca, opportunamente …

Majorino, il politico-romanziere: ‘Meglio scrivere un libro che un programma elettorale’

Conosco da anni Pierfrancesco Majorino. Lo apprezzo non soltanto umanamente, ma anche nelle sue declinazioni di politico e di scrittore. In questa videointervista per Repubblica mi pare che emergano tutti gli aspetti. Vi consiglio di guardarla. Pierfrancesco, si sa, è candidato alle primarie del centrosinistra a Milano: votatelo, io lo voto. http://video.repubblica.it/embed/dossier/amministrative-2016-elezioni-roma-milano-bologna-torino-napoli/majorino-il-politico-romanziere-meglio-scrivere-un-libro-che-un-programma-elettorale/226873/226161&width=640&height=360

Per Pierfrancesco Majorino sindaco di Milano

Per un po' la mia foto di profilo Facebook è Pierfrancesco Majorino. Si presenta candidato sindaco alle primarie di centrosinistra a Milano. Lo sostengo, lo voto e lo faccio votare. E' il miglior sindaco possibile. Scriverò su di lui nei prossimi giorni: da scrittore, come posso, quindi. La sua pagina ufficiale è: http://on.fb.me/1QUpb3t

Chlebnikov e il mio stipendio nell’89

Un testo che risale al 2005, inedito su carta, pubblicato in Rete: "Nel 1989, io sottoscritto, Giuseppe Genna, nel pieno delle mie facoltà psichiche e volitive, essendo depauperato e non in grado di pagare le bollette della casa popolare in cui alloggio abusivo nel quartiere Calvairate, trovo lavoro grazie a Velimir Chlebnikov..."