July 14, 2014 at 10:34AM


Autosguardo d’autore, comprensibile soltanto alle persone di buon cuore che hanno letto dei libri pubblicati dal sottoscritto. Il risultato più avanzato da me raggiunto, tecnicamente e poeticamente, è “La vita umana sul pianeta Terra” (Mondadori; per info: http://bit.ly/RbHchj), che risulta preparato nel ritmo e nella struttura della prosa da “Fine Impero” (minimum fax; per info: http://bit.ly/14nlU2P). Oltre, nella narrazione così concepita, non saprei dove andare. Alle spalle: “Hitler” (il cui titolo originario sarà ripristinato: è “Io Hitler”; è edito da Mondadori) e “Assalto a un tempo devastato e vile” (nelle molte edizioni: peQuod, Oscar Mondadori, minimum fax, e le prossime). Fallimento, fallimentare ma buono: “Dies Irae” (Rizzoli, ora Mondadori). Il resto: soprassiedo. Da qui in poi: scrittura di un fantasy idiosicratico, ovvero di una fantasia malsana, che definisco “libro atro” (qui alcune suggestioni immaginali: http://on.fb.me/1rgBuaW). Questo è il punto che ho fatto sulla situazione “personale”. Se mi si chiede quale libro “mio” leggere, suggerisco: l’ultimo, “La vita umana sul pianeta Terra”.

da Facebook http://on.fb.me/1m9A6RX


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