Incaricato dal “Corriere della Sera”, mi sono recato in un lembo di gloriosa emblematica padana, in cui si è sviluppato un conflitto campanilista: metà paese vuole il rintocco di campane a ora antelucana, metà paese no. Sono 1902 anime, dilaniate dai decibel sacerrimi. Esiste un vescovo emerito. C’è una dispensa diocesana. Vengono richiamati spiriti rurali e tradizioni ancestrali. Si trolla sui social. Questo abitato prossimo al Po è un luogo assoluto e primario. Nelle campagne lombarde, si sa, potrebbe allignare comodamente una Cianciulli digitale tanto quanto uno Schweitzer dedito al nascondimento. E’ lo scenario di qualunque delitto di provincia in Italia, sembra Brembate e Mapello, ma piatto e afoso, fitto di un mesmerismo naturale e contagiante. Il bergamasco spartisce i suoi geni spirituali con il bassopadano, evidentemente. Non ci deve sfuggire questa peculiarità antropologica. Anziane tignose mi scrutavano dalle fessure delle persiane mentre correvo lungo la via Emilia. Un’osteria era respingente sulla provinciale. Giungere nel paese significa entrare in una Heidelberg priva di università, in una Salem senza stregoneria, in una Macondo priva di incantamento ma non di raspadura e di lugànega. L’aiutante del curato ritiene di vivere sotto l’episcopato di Loris Capovilla o ai tempi di Ratti, a stare al sussurato diniego con cui mi ha comunicato il segreto assoluto in cui si rinchiude la Sposa del Cristo a proposito di questa storia di batacchi e petizioni. C’è un contrario del grandguignolesco ed è la ferocia trattenuta di queste campagne chimiche, trasandate, che danno su cantieri edili in cui si coagula il genio del geometra di provincia. Provenendo da Sondrio, ho cercato invano le statuette dei nani da giardino: nemmeno quelle c’erano. Non c’era nulla. Il vivente si rattrappisce qui in una forma letargica ma letale. E’ il Bayou lombardo, la Vandea cremasca, lo Yorkshire sotto apocalisse e silenzio. Il parroco è in gita con gli adolescenti.
L’articolo è oggi disponibile sull’edizione nazionale del “Corriere della Sera”.
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