Aldo Busi nella stratosfera degli stili, dell’opinione, della commedia umana, dell’editoria e del costume, grazie al Corriere della Sera. E’ il secondo intervento consecutivo dell’autore bresciano sulle pagine del prestigioso quotidiano di via Solferino, e si tratta probabilmente della cosa più memorabile nell’anno dòminii 2014 in àmbito giornalistico italiano, non soltanto culturale. Il primo intervento è reperibile qui: http://bit.ly/1qwfYgA. Grazie al secondo affondo, essendo decollati, si è scaraventati nell’esosfera. E’ un peccato che Aldo Busi abbia una concezione comica del tragico. Se fosse tragico del tutto, sarebbe l’unico autentico scrittore degli ultimi trent’anni italiani: sarebbe il nostro Houellebecq, solo un po’ più bravo. Grazie, Aldo, per esserci: soltanto un uomo libero e un artista impenitente può scrivere in questo modo.
from Facebook http://bit.ly/1qwgOKd
Scopri di più da Giuseppe Genna
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.