Noi venivamo vestiti di orizzonti
il fegato una celeste
incorporazione di anima
moltitudine di infingimenti
fino ai nematelminti e ad afrori
tutti terrestri.
Cresce nel mio tempo come un cardo il corpo
della disaffezione nel campo dei suicidi
e insieme ai sassi sono stato
lasciato solo alla clinica delle parole.
Professore, tu eri
chino sopra il tavolo e la lampadina, vecchio,
di tungsteno ammetteva molto, molto
ora non più tu sei
crepuscolare dove
i poliversi accreditano mondi
in uno scansare di ali i fischioni ereditano
i cieli americani.
Persona vera, cadi.
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