March 01, 2015 at 06:23PM

Sarebbe difficile rispondere a chi mi chiedesse qual è il pezzo più sciatto dilettantesco od osceno scritto su un libro o su un autore in questi anni: potrei citarne quattordici al giorno. Però, davvero, questa zizzania generica e arruffata inutilmente sul pelo dell’acqua morta, questa mano morta sul gluteo dell’informazione sbagliata (per esempio: la editor non era quella lì) e un’inutillima parure di giudizi personali su quello che, di fatto e riconosciutamente è il maggiore poeta italiano vivente, cioè Milo De Angelis, e su un suo capolavoro, cioè “Millimetri”. Il tizio cancella i commenti, trasalendo e transalivando, non state lì: sia nelle vostre preghiere, piuttosto.


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