Lavorando su “Io sono”, saggio di terapia della coscienza

Dopo tanto studio, anzi più pensamento che studio, anzi più silenzio che pensamento, inizio la stesura effettiva del saggio. E' un lavoro che, a partire da certe esperienze di ordine metafisico, impegna psicologia, clinica, neuroscienze e filosofia. Si intitola "Io sono - La terapia della coscienza" e sarà edito da il Saggiatore nella primavera 2015. …

giuseppe genna: MEDIUM

Un romanzo gratis è pur sempre un romanzo gratis. Anche un nonromanzo gratis è pur sempre gratis. Inoltre, anni orsono, il nonromanzo in questione fu fatto integrato a un sito che, a oggi, regge ancora bene (nessun sistema editoriale, tutto codice puro fatto con le mie manine). E' "Medium", narrazione che non ho mai voluto …

December 01, 2014 at 10:46AM

Link: http://bit.ly/1HQY2YC Quasi otto anni fa realizzai, con poveri mezzi, una sorta di "installazione web", una clip che non è un video, bensì una sorta di sito dinamico, dove si muovono immagini e testi e si integra la musica. E' un'installazione attorno al testo integrale alla splendida poesia Slovenija, Slovenija" di Mario Benedetti, inclusa nel …

November 30, 2014 at 05:31PM

Mi viene inviato un messaggio. Contiene una foto. All'improvviso: la mia famiglia paterna negli anni Cinquanta. Posano davanti al complesso delle case popolari al quartiere popolare. Attorno il quartiere è in costruzione. L'ultimo a destra è mio papà, Vito. E' il più piccolo di cinque fratelli. Lo abbraccia il più anziano dei miei zii, Gino, …

November 30, 2014 at 10:54AM

Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, in blocco narrativo, attendono di sapere chi sia il Joker. da Facebook http://on.fb.me/1vxcJuT

November 27, 2014 at 11:50PM

La lotta di classe è l'unico atto politico che è dato oggi. E' dato sempre, ma oggi più che mai. Per classe si intenda latamente, laddove bisogna ricollocare la nozione di borghesia e quella di economico, di sociale, di cognitivo ed emotivo. Se ancora si avverte la necessità del politico, non c'è altro che la …

November 25, 2014 at 09:46PM

Noi venivamo vestiti di orizzonti il fegato una celeste incorporazione di anima moltitudine di infingimenti fino ai nematelminti e ad afrori tutti terrestri. Cresce nel mio tempo come un cardo il corpo della disaffezione nel campo dei suicidi e insieme ai sassi sono stato lasciato solo alla clinica delle parole. Professore, tu eri chino sopra …

Di chi è la colpa della crisi dell’editoria – Italia

C'è una impeccabilità, il che è un valore di ordine etico e conoscitivo, in due interventi di Christian Raimo su Internazionale.it, in cui egli mi appare addirittura gemellare, intendo gemellare a me, rispetto a tratti esistenziali e pensamenti di natura politica: la crisi dell'editoria e la Juventus. Una volta questo accostamento sarebbe apparso pop o, …

November 24, 2014 at 05:05PM

Sono addolorato, costernato per la scomparsa di Luigi Bernabò. Tra i migliori agenti letterari italiani, aveva una capacità di ascolto umanistico rara, oggi tanto più sofferta per via delle procedure apparentemente impazzite, e invece realmente alienanti, del mercato editoriale per come lo interpreta l'editoria italiana. La comunità letteraria italiana, se esiste una cosa del genere …

November 24, 2014 at 01:16PM

Adesso consideriamo la lingua. La lingua è una questione per chiunque. E' una questione particolare per lo scrittore, sostantivo che non va messo "tra virgolette". Facciamo insieme un esame linguistico di un piccolo pensierino scritto e pubblicato ieri in questa pagina (qui: http://on.fb.me/1v2xKfa)? Poiché la cosa, ho osservato, è tutt'altro che chiara a chi ha …

November 23, 2014 at 12:01PM

La questione dell'innovazione, in Italia, nei termini in cui la mettono, secondo me significa: sfruttamento, alienazione, assenza di lingua e ciclotimia socialmente dannosa. E' un fatto politico. Quelli "dell'innovazione" vadano a lavorare per un mese con braccianti meridionali e attivisti anarchici. Poi ne riparliamo, a partire dal premier, che fa la sua league.

November 23, 2014 at 12:01PM

La questione dell'innovazione, in Italia, nei termini in cui la mettono, secondo me significa: sfruttamento, alienazione, assenza di lingua e ciclotimia socialmente dannosa. E' un fatto politico. Quelli "dell'innovazione" vadano a lavorare per un mese con braccianti meridionali e attivisti anarchici. Poi ne riparliamo, a partire dal premier, che fa la sua league.