Il "romanzo" History (Mondadori, 2017) entra letterariamente e filosoficamente in molte istanze emerse in questi anni, dall'imporsi accelerato delle A.I. all'evaporazione dei canoni storici, dal mutamento del lavoro e del denaro al rimbalzo reazionario. Il libro si apre con un lungo antefatto, in cui si legge lo snordarsi di un avventuroso percorso di un bambino …
Gilles Deleuze: prefigurazione dell’intelligenza cosiddetta artificiale
Gilles Deleuze a negativo Il grande filosofo francese, di cui il XXI secolo sarebbe stato figlio oppure non sarebbe stato, secondo la celebre formula di Foucault, in uno storico testo di metà anni Sessanta su Bergson affrontò la questione del "Tutto virtuale", che tanto sembra significare nel passaggio tra ere che ci troviamo a vivere …
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Su “Pianetica”: apparizione della scomparsa di Béla Tarr
Il 6 gennaio 2026 è apparentemente scomparso a 70 anni il grande regista Béla Tarr. Su "Pianetica" (qui la homepage), la newsletter a scadenze irregolari e rare, che nasce dal libro autoprodotto insieme allo scrittore e filosofo Pino Tripodi (in vendita qui), appare senza scomparire un'antologia di importanti dichiarazioni del cineasta ungherese, uno dei massimi …
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Pino Tripodi: “Intelligenza autonoma di specie” – Un nuovo lessico della Rivoluzione
Intelligenza autonoma di specie (edito da Milieu, 17.10 euro, è acquistabile a questo link) è un saggio che brilla nella costellazione Pianetica, delineando concetti e parole adatti al tempo dell'intelligenza cosidetta artificiale, oltreché dettando prospettive rivoluzionarie in un mondo che si sta rivoluzionando da sé contro l'umano. Nell'emersione dell'istuituto teorico e applicativo dell'"improprietà" e in …
Agamben: “Del gesto”
di GIORGIO AGAMBEN [da La potenza del pensiero, Neri Pozza, 2005] Kommerell, o del gesto La critica ha tre livelli, esemplificabili, se si vuole, in tre sfere concentriche: quello filologico-ermeneutico, quello fisiognomico e quello gestuale. Il primo svolge l'interpretazione dell'opera, il secondo la situa (tanto negli ordini storici che in quelli naturali) secondo la legge …
Donata Feroldi: Per la critica.
La mia amica D., in tempi non sospetti, ha scritto questo: Nel Salon del 1848, Charles Baudelaire scriveva: “la critica, perché sia giusta, dunque perché possa avere la sua ragion d’essere, dev’essere parziale, appassionata, politica, vale a dire fatta da un punto di vista esclusivo ma che apra il massimo di orizzonte”. Aprire il massimo …
Lévinas, o del nucleo del romanzo Hitler
Se si legge La comunità inconfessabile di Maurice Blanchot, si fa l'incontro più opportuno e corretto con la filosofia di Emmanuel Lévinas, autore di testi fondamentali, quali Dall'esistenza all'esistente, Il tempo e l'altro, Difficile libertà: saggio sul giudaismo, Quattro letture talmudiche, Umanismo dell'altro uomo, Altrimenti che essere, Nomi propri, Dal sacro al santo, Di Dio …
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