December 23, 2014 at 09:00PM


Nuovamente, continuamente, in estremo sentire, in un dire che non è umano non è angelico non è niente di che, una poesia di Mario Benedetti – da “Pitture nere su carta” (Mondadori, 2008)

LACRIME 1

Contare l’inverno, a uno a uno.
Facile notte, non nera non bianca non blu.

Facile notte, è il dormire questa veglia.
Il viso grande nel viso piccolo. Frantumo

nel suo pianto di ossa interne e guance.

Indietreggiati gli occhi. Il rantolo.
E la fontana della via, del muro qualcosa della vasca.

Da quale mente, piccolo, la vista paterna in te, sciolta.
La mucosa dei tanti, sopportati anni,

cremato inverno, va, va, va.

da Facebook http://on.fb.me/1E8UT74


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