Dal fantasma morto al fantasma non nato

Appunti per il libro che si sta facendo. Per come e dove mi trovo, la questione si pone in questi termini: sostituire il fantasma del passato con il fantasma del futuro. Qui risiede l'epistemologia di un'opera che, in quanto desidererebbe essere tale, non avrebbe proprio da sorreggersi su epistemologie, a meno che l'epistemologia non fosse …

«ADULTA INTENDO SCRIVERE I LIBRI NERI IO»: una poesia

«ADULTA INTENDO SCRIVERE I LIBRI NERI IO» Su fondamenta instabili tremavo, padre, e alla figlia indicavo abbagli, lanci d'ossa, cadere rapido di forze e oscure remore, infanzie, scosse. Credo nel sepolcro disfavilla. Salici nei fiumi amabili, pioggia scrosciare sa di sentire l'uno e l'altro su due rive posti, l'uno e l'altro, alti e fiorenti, pensieri …

Un incipit per un Libro Atro – un inedito

Quando arrivai dormivano tutti, tutti. Presi possesso del mio letto nella grande camerata buia, a stento illuminata dalla luce lunare che penetrava attraverso finestroni alti, le cui cornici erano consunte e sistemate con lo stucco. La coperta è immaginabile: marrone indefinito, due strisce chiare, colore panna, longitudinali, quel certo gusto militare che va avanti negli …

In morte di Yves Bonnefoy

Il 30 giugno: una giornata di assoluto dolore. (C'erano, è certo, le condizioni private per cui lo fosse.) Sperso, ho letto a notte fonda delle morti, avvenute in contemporanea, di due tra i massimi poeti al mondo, Yves Bonnefoy e Geoffrey Hill (proprio l'altro dì ne pubblicavo alcuni versi: qui), che ho assunto come sigillo …

Marco Magurno: “Diorama”

La mia generazione crebbe in una fase maturativa dell'epoca dello Spettacolo. Fu una storia nazionale e internazionale: gli schermi avanzarono verso l'osservatore. Le immagini eruppero. Il conformismo, che già sibilava la sua lingua venefica nella immota società borghese da decenni, con i suoi totem e i suoi tabù orrendamente prefigurati come fase definitiva della Storia, …