"... Tu cavalchi un toro irsuto, Europa, morto, di spine in metallo e di sarcomi accesi, le corna consumate dal vento e incrinate dal tempo..."
Alfredo Giuliani: su Wallace Stevens
Uno dei padri della Neoavanguardia italiana entrò nel 1992 in quel regno "di ghiaccio e di fuoco" che è la poesia di Wallace Stevens. "L'angelo necessario" messo a nudo negli ultimi tempi italiani in cui la poesia è esistita, è stata vista.
Pakistan reportage: morte della Dea
A inizio 2007, inviato per una testata, feci un viaggio: in Pakistan. C'erano le elezioni. Mi inoltrai nel cuore atomico della nazione più instabile e cruciale di questa epoca. Tornato in città, in un delirio di petali, fui sfiorato da una strage e vidi morire Benazir Bhutto. Ecco il testo inedito di quel reportage.
Metafisica, epica, tragedia: Lukács
"L'arte, questa realtà visionaria del mondo a noi conforme, è diventata con ciò stesso autonoma: non è più una copia, poiché tutti i suoi modelli sono sprofondati". L'immane potere del contraddirsi: dalla metafisica all'epica alla tragedia, usando Lukács, per tacere di Benjamin.
DeLillo e i “personaggi planetari”
La nuova universalità dei personaggi-perno che Don DeLillo anima in "Libra" e "Cosmopolis": sagomature bidimensionali di una realtà che tende all'evaporazione, non risparmiando nulla del massimalismo letterario. Mimesi, identità, spazio psichico e azione in DeLillo: uno splendido saggio di P. Trevisan.
Su NON IO di Filippo Robboni
"Entrai in contatto con alcune immagini che non lo erano. Erano sfregi al tempo, non sfregi procurati dal tempo. Strappi, dilacerazioni. Di cosa? Dell’immensa carne, questo aggregato colloidale che è il nostro eden o il nostro carcere, in cui siamo e ci muoviamo, la carne tutta intrisa di io..."
Essere visti
"Io, l'antipatia di tutti i ciechi e di tutti gli storpi e tuttavia per me stesso troppo cieco e troppo storpio a mia volta a me stesso, anzi, così profondamente molesto in tutto ciò che, anche solo da lontano, mi rende affine ai troppo saggi e ai sofisti, ai barbari e ai belli spiriti e così pieno di speranza, così pieno dell'esclusiva aspirazione a una vita più bella..."
David Peace: Tokyo città totale
Una videointervista, una recensione a "Tokyo citta occupata" e una a "Tokyo anno zero": come era prevedibile, è David Peace il cantore epico della nostra contemporaneità. La sua trilogia giapponese diviene oggi scrittura profetica.
“Assalto” in ebook
E' disponibile grazie a minimum fax la versione digitale di "Assalto a un tempo devastato e vile", in formato epub. Dopo "Medium" è il secondo passo del Miserabile nella creazione del labirinto liquido di un'opera in epoca 2.0.
La vicenda Mandel’stam
La biografia, tragica colossale e innestata in più svolte epocali, di uno dei massimi poeti del Novecento, non solo russo. Ad accompagnare il racconto, la cifra critica che su Osip Mandel'stam è stata esercitata da uno dei nostri migliori interpreti, Elio Grasso.
Ken Kalfus: ‘Nota’
Il racconto di quello che David Foster Wallace definì "uno scrittore importante in ogni senso della parola, perché ci sono scrittori divertenti, e scrittori brillanti e innovativi, e scrittori sapienti capaci di commuovere, e Ken Kalfus ha tutte queste doti. I racconti di 'Sete' riescono a deliziare, colpire e provocare allo stesso tempo".
Evangelisti: Attualità di Lovecraft
Confronto tra Padri Fondatori: "Lovecraft produce allucinazioni rarefatte, allusive dello smarrimento esistenziale in un mondo senza calore e significato, come forse era la Terra quando vi regnavano i Grandi Antichi, ma come certamente è la società nell'era della reificazione totale".