Scusate: me e i miei libri. Dialogo a distanza con lo scrittore/lettore

Devo scusarmi, ma sento la necessità di parlare di me e delle mie cose. Oggi, incontro con un bravo scrittore, che non è stato compreso a pieno, finora. Scopro che è un lettore dei miei libri. Ne parliamo e io parlo come secondo me si parla di letteratura, e quando io dico: "A me, i …

“Sarà tutta spaccata la terra”

Gli esperti dell'Ipcc ritengono con una probabilità compresa tra il 90 e il 95 per cento ("very likely") che il riscaldamento climatico sia dovuto alle emissioni di gas serra determinate dalle attività umane. L'impatto di questi effetti durerà per gli esperti almeno un millennio. Entro la fine del secolo la temperatura superficiale della Terra crescerà …

Intervista audio al Miserabile: sulla letteratura metafisica

Arianna Carmeli di RadioAlt ha intervistato il sottoscritto, a proposito del dispaccio lanciato da Ferruccio Parazzoli (se ne è discusso su Carmilla). L'appello di Parazzoli [nella foto a destra], che non cita la Bibbia bensì Thomas Stearns Eliot, è stato completamente frainteso da alcuni critici, che hanno pensato a un richiamo a una rinascita della …

“L’uomo senza speranza”

"L’uomo senza la speranza non può assolutamente vivere, come senza amor proprio. La disperazione medesima contiene la speranza, non solo perchè resta sempre nel fondo dell’anima una speranza, un’opinione direttamente o quasi direttamente, ovvero obbliquamente contraria a quella ch’è l’oggetto della disperazione; ma perchè questa medesima nasce ed è mantenuta dalla speranza o di soffrir …

Amorosa sottrazione

Io non so cosa mi tiene unito - mi tiene unito a me. L'erba marfisa lupina cura dai morsi magicamente, dalle contaminazioni e dalle mutazioni, sotto il plenilunio la metamorfosi avanza. Vedi gli arti rigonfiarsi e i nervi contratti, crescere, le ossa ispessirsi, il cristallino è giallo, la bocca si dilata nella smorfia, le narici …

Giorni dopo giorni dopo il giorno

e il giorno è quello nero, si diffonde, aria secca, aria umida, flusso statico ostacolato, e si marmorizza - dove io non sono. Asfodeli neri. Indivie marcite. Nella palude l'acqua non è stagnante, la fauna non è amica. I belati furono sorrisi un tempo, non ricordo più. Non ricordo più gli anni trascorsi, i mali, …

Io

Un saggio ha detto: Vi chiedo di non credere a nulla che non possiate verificare voi stessi. Uno dei gravi errori dell'uomo, di cui ci si deve ricordare, è la sua illusione riguardo al suoi Io. L’uomo così come lo conosciamo, la “macchina-uomo,” l’uomo che non può “fare” e con cui ed attraverso cui tutto …

L’apocalisse, sempre.

L'apocalisse è sempre. La letteratura o è apocalittica o non è. Quale apocalisse? In che senso? L'apocalisse come rivelazione e, prima di essere la rivelazione dell'interiore, nel qui e nell'ora, è scoperta, varco superato. Rivelazione, appunto. Dalla Medea di Seneca: I nostri padri videro secoli senza macchia, quando ogni frode era sconosciuta. Ogni uomo, quietamente, …

Momenti veritativi dell’arte

Oggi, discussione con un amico scrittore. Non crede alla possibilità di uno spazio totalmente sganciato dall'esito letterario, non crede al mentre si fa letteratura, mentre si sta scrivendo: si fa sempre letteratura, per lui, la letteratura si sta facendo comunque, negli esiti attuali. Io non ne sono convinto. Avverto, personalmente, la necessità di un salto: …

Come si parla di letteratura (secondo me)

Dal punto di vista personale, è un periodo nero. La svogliatezza addenta le gambe, la socialità si riduce a zero. Questo passi. Però un sintomo del tutto nuovo è l'indiscriminato desiderio di non parlare - se non con quattro o cinque persone, fidatissime - di letteratura. Me ne frega zero. Perché? Perché parlare di letteratura …

Macchina accelerata della retorica per arrivare al vuoto

Lo scivolamento della retorica a cui guardo è il corrispettivo strumentale di un esito che conosco: esso è vuoto. Questo vuoto deriva dalla massima pienezza. Che la letteratura non serva a pensare è una verità che cerco di promulgare per parte mia, ma che anche Leopardi, nello Zibaldone, afferma. Si legga il passo che segue …

Mito e retorica: l’esorcismo letterario

Roger Caillois: "In effetti, è proprio nel mito che si coglie meglio, dal vivo, la collusione dei postulati più segreti, più virulenti dello psichismo individuale con le pressioni più imperative e più perturbanti dell'esistenza sociale. Tanto basta per accordargli una posizione preminente e per incitare a ordinare in rapporto a lui alcuni di quei problemi …