Chuck Palahniuk: “La Chiesa delle Storie”

di CHUCK PALAHNIUK La rivista Nerve ha chiesto a Chuck Palahniuk un racconto e lui ha risposto con la proposta di fondare una nuova chiesa: una Chiesa della Superletteratura. Traduco io e, quindi, non essendo io un traduttore, accontentatevi! 🙂 gg] Nel 1998, mentre mi trovavo a Los Angeles durante le riprese di Fight Club, …

Houellebecq: Mondo supermarket

di Michel Houellebecq I miei personaggi non sono né ricchi né celebri; non si tratta di emarginati, di delinquenti o di esclusi. Si trovano nelle mie pagine segretarie, tecnici, impiegati statali, quadri aziendali. Gente che talvolta perde il lavoro, che talvolta cade in depressione. Quindi, gente che in definitiva è media e che a priori …

Carlo Dossi: “Celeste”

[Riproduciamo il "Sesto Cielo" in Amori di Carlo Dossi] Celeste Dai sogni ad occhi aperti, fin quì descritti, a quelli ad occhi chiusi, mìnima è la distanza. Basta, a varcarla, un moto di pàlpebra. Quale filòsofo abbia detto ciò, non ricordo (sono tanti i filòsofi e tanti i lor dispareri!) ma certamente fu detto che …

Antonio Porta: “Europa cavalca un toro nero”

di Antonio Porta [da "I rapporti"] 1. Attento abitante del pianeta, guardati! dalle parole dei Grandi frana di menzogne, lassù balbettano, insegnano il vuoto. La privata, unica, voce metti in salvo: domani sottratta ti sarà, come a molti, oramai, e lamento risuona il giuoco dei bicchieri. 2. Brucia cartucce in piazza, furente l'auto del partito: …

Speciale Beppe Salvia

Ci sono davvero, nella storia della letteratura italiana, alcuni grandi che meritano un riconoscimento assoluto, che attualmente è loro negato. Tra questi, Beppe Salvia: forse il migliore tra i poeti italiani cresciuti editorialmente negli anni Settanta e, con tutta probabilità, destinato a giganteggiare in questo povero presente. Il che non è, poiché Beppe Salvia morì …

Michele Ranchetti: su Uwe Johnson

Dalla prefazione che Michele Ranchetti ha scritto per l'edizione Feltrinelli di I giorni e gli anni: Alla pubblicazione dei primi tre volumi di Jahrestage (il quarto uscirà dopo alcuni anni) Hans Mayer, che aveva già riconosciuto nel giovanissimo allievo Uwe Johnson il carattere del genio, scriveva che pensare di citare o di alludere a parti …

Il Corriere della sera: sul romanzo storico

Il Corriere della Sera riporta oggi un dibattito a più voci, relativo a un convegno che verte sul romanzo storico, organizzato da Laterza e condotto da Antonio Pascale e Andrea Cortellessa, i quali esprimono due posizioni contraddittorie sulla funzione e l'evoluzione del genere storico. E' il dibattito, che si reitera, sui rapporti tra invenzione e …

Sull’Avvenire, l’inutile dialogo col critico Bonura

Sulle pagine culturali di Avvenire, il 22 febbraio, è apparso un elzeviro a cura di Giuseppe Bonura, che per la testata cattolica fa il critico. L'elzeviro, che riporto qui di seguito era, come ognuno potrà verificare, insultante nei confronti di Jonathan Littell e di me in particolare. Ho chiesto al capo della Cultura di Avvenire …

Piperno-Mendelsohn: un dialogo a cui avrei voluto partecipare

A tutta pagina, oggi, in prima di cultura del Corriere della Sera, un lungo, interessantissimo (direi: fondamentale) dialogo tra Alessandro Piperno e Daniel Mendelsohn, autore de Gli scomparsi (Neri Pozza). Il dialogo è fondamentale per l'autore del romanzo Hitler, poiché verte proprio sui protocolli di rappresentazione dell'estremalità storica. Manca, al solito e come comprensibile, il …

Salvatore Agresta: il romanzo Hitler e la “materia oscura”

Pubblico un'osservazione fondamentale che via mail mi ha inviato Salvatore Agresta, psicoterapeuta residente a Teramo, che mi ha fornito riflessioni essenziali durante la stesura e le considerazioni postume del romanzo Hitler (i suoi intervento, qui e qui): l'intervento chiarisce moltissimo la nozione di "non-persona" che è applicata a Hitler. Credo che la connessione stabilita da …

Su fReAkS: messa in discussione della non-persona nel romanzo Hitler

Riporto il post che il blog fReAkS ha dedicato al romanzo Hitler. Lo riporto perché, oltre ai complimenti di cui ringrazio, l'autore, con lo pseudo di Mario Attilio Jebba, compie un lavoro di interpretazione che è centrale per la comprensione del libro: mette in dubbio l'efficacia morale e rappresentativa della nozione di "non-persona", desunta da …

Su aNobii: arco voltaico tra Hitler e Dies irae

aNobii è la più estesa comunità mondiale interessata alla lettura e una delle realtà più strutturate e utili del cosiddetto Web 2.0. Su aNobii, Giacomo Bencistà, che ringrazio per la generosità delle parole e per lo spostamento a cui mi induce, propone un'interpretazione critica davvero sorprendente per me: un cortocircuito e un parallelo tra il …