"Il tema del sonno della Ragione ci conduce inevitabilmente all'interno della cornice culturale di credenze e assunti profondi in cui noi, come occidentali e contemporanei, ci ritroviamo a pensare. Vorrei evidenziarne due in particolare. Il primo: se la Ragione si addormenta, allora si apre una crepa e dal mondo infero emerge la componente irrazionale della natura umana. Sembriamo persuasi che non si dia altra possibilità: Ragione o crisi ed eruzione dell'oscuro..."
Sulle “Rondini” di Helena Janeczek
In my humble opinion: una delle autrici fondamentali che operano nella lingua fantasmatica per eccellenza, quella italiana, e la sua opera "Le rondini di Montecassino", testo centrale per il mio presente, epica e superamento dell'epica...
Kafka: tre narrazioni
"Perché siamo come tronchi nella neve. Apparentemente vi sono appoggiati, lisci, sopra, e con una minima scossa si dovrebbe poterli spingere da una parte. No, non si può, perché sono legati, solidamente al terreno. Ma guarda, anche questa è solo una apparenza."
Gadamer: su Celan
Il grande filosofo dell'interpretazione a confronto con uno dei testi più ardui di uno dei più ardui poeti novecenteschi, Paul Celan: "Al fondo | del crepaccio dei tempi | nel | favo del ghiaccio | attende, cristallo di fiato, | la tua non intaccabile | testimonianza".
Tommaso Pincio: “Hotel a zero stelle”
Una sintesi di materiali eterogenei, per celebrare il successo del libro di Tommaso Pincio, pubblicato da Contromano Laterza. L'intervista a 'Fahrenheit' su RadioTre, l'incipit del libro, la recensione di Giampiero Cordisco su Polimeri.
Philip Roth: “Guardando Kafka”
Un'intervista di Antonio Monda a Philip Roth, uscita su 'la Repubblica', in occasione della pubblicazione einaudiana di «"Ho sempre voluto che ammiraste il mio digiuno", ovvero, guardando Kafka». L'omaggio e l'affronte di un grande scrittore a un genio della letteratura.
‘Ultimo discorso radio dell’Imperatore’
Un racconto edito per l'antologia di Nottetempo contro il nucleare, "La fine dei dinosauri": "Amici, sudditi onorevoli e leali: lo stampo, la traccia nella storia e la sagoma lieve e cinerea del ragazzino nucleare, è divenuto un’ombra calcinata in un muro evaporando nel fuoco grande a Hiroshima..."
Carol Wilson: Impermanenza
"Anche se l’ho sperimentato migliaia di volte, non mi risulta ancora facile accettare che la sofferenza non riguarda il cambiamento stesso: è legata alla mia reazione al cambiamento, insita nella mia negazione, nella non accettazione, nel mio fondamentale rifiuto a sentire il dolore o la perdita".
Deleuze: ‘La legge, l’umorismo e l’ironia’
Freud & Kafka implicati ne "Il freddo e il crudele": "L'umorismo masochista: la stessa legge che mi impedisce di realizzare un desiderio sotto pena di una conseguente punizione è ora una legge che pone la punizione all'inizio e mi ordina di conseguenza di soddisfare il desiderio".
Pivano: Joyce Carol Oates
Una delle scrittrici fondamentali della letteratura contemporanea americana, Joyce Carol Oates, passa attraverso quel leggendario spettroscopio che fu l'intervista di Fernanda Pivano, inesausta interrogratrice di miti viventi USA: «Ho sempre scritto sulle conseguenze della violenza...»
Questo che vivo
"Una immagine della mia esistenza potrebbe essere un'asta priva di qualità, incrostata di brina e di neve, piantata storta nel terreno, in un campo rivoltato a fondo, ai limiti di una pianura immensa, in una notte buia di inverno..."
Memorial Giovanni Giudici
Se ne è andato l'autore di "Salutz" e de "Il male dei creditori", uno dei massimi poeti italiani del secondo Novecento. Uno speciale a lui dedicato: ricordi, biografia, una videointervista,una minima antologia dalla sua opera di esploratore umano, coltissimo e sensibile...