Si va verso la cura esistenziale. E' un periodo in cui mi riesce poco di essere oggettivo e, quindi, mi pare sia il caso di astenersi da affermazioni apodittiche, da visioni che non siano mirate a oggetti concreti o particolari. Però mi permetto un'osservazione, che concerne una sensazione intorno a ciò che è un generalmente, …
Presenza nella sofferenza
Un grande disse: "Uno dei primi punti è: come ricordare se stessi, come rendere se stessi più consapevoli; e poi si scoprirà che le emozioni negative sono uno dei fattori principali che ci impediscono di ricordare noi stessi. Perciò una cosa non può andare senza l’altra. Non puoi lottare con le emozioni negative senza ricordare …
Aspirando a Walser
"Lasciai il mio scrittoio o stanza degli spiriti, e discesi in fretta le scale, diretto in strada".La stanza degli spiriti, dove scrivo, comunica una tetraggine da laboratorio anatomopatologico, da gabinetto alchemico in cui fallisce l'operazione prima. I pensieri confondono il reale (diciamo "la struttura di base": e cioè il lavoro, essenzialmente) e ciò che profondamente …
Scrivere nell’oltrelinguaggio
Ricevuto l'S.O.S. di Kafka, recepisco ora un'istruzione. Essa è semplicemente un prodromo che permette di comprendere come e cosa sia il continuum vuoto a cui guardo, secondo svolte della scrittura recentemente consumatesi, ma preparate per un decennio almeno. L'istruzione è un banale commento all'opera del neoplatonico Proclo. Dice così e non augura buona fortuna:Le concezioni …
Ancora su Achab
Continuo la meditazione sul progetto quadriennale di iper-romanzo. Rilevo da un sito: "La Bibbia narra per l’appunto di costui come uno dei re che più degli altri fece infuriare Dio, come non era mai successo sino al suo avvento sul trono d’Israele. Infatti Achab, sposando la moglie Gezabele, fu persuaso a peccare d’idolatria adorando il …
Due meditazioni
Medita su due passi concernenti due spettri tuoi interiori, l'intimo messo alla luce, che la luce della coscienza illumina e non basta. Bisogna infatti compiere lo sforzo di discriminare. Per questo, per la differenza tra l'atto linguistico e l'atto di discriminazione coscienziale, che equivale alla disidentificazione, la letteratura è in scacco, la lettura no: è …