Con Costantino all’iper: “Fate parte dell’ambaradàn”

"Costantino e l'Impero" trascina i due gonzo-scrittori Giuseppe Genna e Michele Monina a una surreale presentazione mattutina e domenicale: nei visceri di un ipermercato vogherese, tra umani plastificati e scontri di carrelli, direttori paraciellini e prodotti da autogrill... Un reportage dal centro della Nuvola 2.0 nel momento in cui sta condensandosi. Una profezia assolutamente superflua sul reale che sarebbe arrivato a tsunami.

Con Costantino all’iper: la seconda puntata

Michele Monina affronta la seconda parte di un reportage impazzito: i due autori di "Costantino e l'Impero", nella mattina di una domenica nel dimenticato febbraio 2005, vanno a presentare il libro tra gli scaffali del supermercato nel centro commerciale di Montebello, per nulla ridente località del Vogherese. Una profezia inutilissima sul tempo che avrebbe travolto il Paese e non solo, di lì a poco...

Nisargadatta Maharaj: “L’Illuminazione non esiste”

"Maharaj dice spesso che pochissimi di coloro che vengono da lui sono novizi nel campo della conoscenza spirituale. Generalmente sono persone che hanno viaggiato in lungo ed in largo in cerca della conoscenza, che hanno letto molti libri, incontrato molti Guru e che hanno una certa idea del tutto, ma raramente una chiara visione di ciò che hanno cercato. Molti di essi non esitano a riconoscere che tutti i loro sforzi si sono dimostrati vani e che si sentono frustrati e delusi..."

Alexander Lowen: da “Paura di vivere”

"L'analisi bioenergetica porta a una conoscenza sistematica della struttura caratteriale a livello psichico e somatico. Questa comprensione rende possibile la lettura del carattere di una persona e dei suoi problemi emozionali a partire dall'espressione del suo corpo. Essa dà inoltre la possibilità di immaginare la storia della persona, poiché le sue esperienze di vita si sono strutturate nel corpo. L'informazione ottenuta dall'interpretazione del linguaggio del corpo è integrata al processo analitico."

Wallace Stevens: da “Parti di un mondo”

"C'era il vento freddo e il suono del vento, | lontano dalla melma della terra | che avevano lasciato, un suono eroico | gioioso e giubilante e certo."

Un racconto di Antonio Franchini: ‘Abbandonare’

Uno dei migliori narratori italiani, nascosto dietro un pubblico ologramma da professionista editoriale: Antonio Franchini, protagonista di una svolta avantpop alla fine dei Novanta, racconta di delusioni, esistenzialismi e letteratura in questo inedito: "Così rimasi solo, in mezzo alle pile di quei libri morti, nei corridoi creati dalle cataste dei giornali, dietro la parete alzata dagli schedari di metallo dai cassetti arrugginiti, in quel cimitero di carta...."

Ken Wilber: Dissociazione e disidentificazione

"Lo sviluppo sano e la trascendenza sana sono la stessa cosa, dal momento che lo sviluppo è 'trascendere e includere'. Il soggetto di uno stadio diventa l’oggetto del soggetto dello stadio successivo, quindi possedendo ma trascendendo quel soggetto, finché – in una sequenza ideale – tutti i soggetti e 'io' relativi sono stati trascesi e c’è soltanto il puro Testimone o il puro Sé, lo spazio aperto nel quale parla lo Spirito..."

DeLillo: i racconti de “L’angelo Esmeralda”

L'uscita della raccolta di racconti "L'angelo Esmeralda" di Don DeLillo (Einaudi, 19 euro, traduzione di Federica Aceto) consegna una galassia di fantasmi a un lettore che, a mio modo di vedere, è il lettore di questo tempo, se questo tempo ancora mantenesse in vigore il canone di lettura. Non mi soffermerei sulla natura limbica dei personaggi e dei dialoghi di DeLillo, che sfiorano il giro filosofico di un pensiero che annulla le proprie possibilità linguistiche - rimango invece alle reazioni che si sono date all'uscita del libro in America...

La fuga di Ratzinger ne “L’anno luce”

Ne "L'anno luce", romanzo postborghese oggi fuori catalogo, accadono alcune apparizioni apparentemente incongrue: sono quelle di un cardinale che ascende poi al soglio pontificio e la cui elezione a Papa fornisce l'ultima scena del libro. Quell'alto prelato era ispirato a Ratzinger che, da ultimo Pontefice, dà l'addio al pianeta, ritraendosi in spazi cosmici sconosciuti. Pubblico quei brani che si sarebbero inverati in analogia con quanto compiuto da Benedetto XVI...

Il testo per “Fantasma” dei Baustelle

Invitato dal gruppo di Francesco Bianconi, ho steso un testo pubblicato nella cover dell'ultimo cd dei Baustelle, il travolgente "Fantasma" - una prosa poetica che affianca il bellissimo concept album della band: "Recidi la parola, esamina cosa resta. Divarica la ferita ed esci, fantasma, a recitare le tue preghiere sull’arco di ghiaccio...". oltre al testo, due link a puntate radiofoniche a cui ho partecipato coi Baustelle: storie di fantasmi...

Un inedito: ‘Summa’

Una prosa poetica, un'installazione testuale da un'opera inedita in via di facimento progressivo, di cui non si conosce l'eventuale disposizione alla pubblicabilità. Una meditazione metafisica attraverso l'impegno di dispositivi retorici e immaginali: "... La prima cosa non è seme, ma ciò che è già perfetto..."

Gottfried Benn: “Quaternario”

La poesia come forza di eversione contro l'espressionismo e il positivismo scientista: Gottfried Benn affida a versi e visioni acuminati e allucinati il sentimento di un mondo in cui la materia e la forza vitale corroborano a vicenda l'azione dell'altro polo, portando alle estreme conseguenze la furia romantica con cui lo sguardo di una civiltà aveva plasmato il mondo: "Immensi cervelli si piegano..."