Kurt Vonnegut: “Alla larga dalla vita!”

A tutti i non-nati, a tutti i nascituri, a tutti gli innocenti grumetti di indifferenziata nientità: Alla larga dalla vita! Io me la sono beccata, la vita. io mi sono ammalato di vita. ero anch’io un batuffolo di indifferenziata nientità, e poi , pifff, s’è aperto all’improvviso uno spiraglio, uno spioncino. Luce e rumore si …

Rilke: ‘La canzone di Orfeo alle Sirene’

Non sono riconosciuti i dolori? L'amore non è appreso? Ciò che nella morte ci allontana non è rivelato? Siamo sempre sospinti. Ma il passo del tempo non è che un'inezia che sempre permane. Quello che si sottrae è più tuo. Timorosi desideriamo un sostegno, noi troppo giovani per l'antico e troppo vecchi per ciò che …

Una poesia di Andrea Zanzotto

Là sul ponte   Là sul ponte di san Fedele dove la sera abbonda di freddo fieno e dove la pioggia raccoglie tutte le sue vele madide c’è da ieri una fanciulla bionda che ha un nome come una corona e che ha perduto per sempre una mano per salutare una rosa. Sulle rive oscure …

Henry Kissinger incontra a diecimila metri il fantasma di Aldo Moro

di Giuseppe Genna 800 km/h. 9.700 m di altezza. Henry Kissinger, quello che conosciamo tutti, volava infastidito verso l’Europa, un continente che gli dava fastidio. Il fastidio è il trono vacante dove i giorni sistemano il proprio uomo di paglia. Ogni giorno, un regicidio. A fastidio si sostituisce fastidio. Non c’è pace in questa processione …

Una poesia di Raymond Carver

SALA D'AUTOPSIA Allora ero giovane e avevo la forza di dieci. Per ogni cosa, pensavo. Benché parte del mio lavoro la notte fosse di pulire la sala dell'autopsia, una volta che il lavoro del medico legale era finito. Ma di tanto in tanto staccavano prima, o troppo tardi. E lasciavano ahimè fuori delle cose, sul …

Helena Janeczek: poesie da ‘Ins Freie’

[Uscito nel 1989 per la prestigiosa casa editrice Suhrkamp, Ins Freie è una prova poetica di assoluto valore, salutata in Germania da un successo critico che fa sperare, per il futuro, in un ritorno di Janaczek a variazioni celaniane folgoranti, come queste che qui proponiamo in traduzione. gg] Via in libertà, dove, l’aria è qui …

Cesare Battisti: da Avenida Revolucion

- Siamo nel cuore del Districto Federal, signore. El Zocalo è a meno di venti minuti, laggiù sulla sua destra. Antonio scrutò le piste illuminate che si susseguivano oltre la rete metallica e scosse la testa. Ci voleva una fiducia cieca nella tecnologia aeronautica per piazzare un aeroporto nel bel mezzo della città. Ma non …

Albert Camus: da La peste

"Abbiamo ben altre gatte da pelare, da quando si parla di questa febbre..." Domandò al dottore se la cosa era seria, e Rieux disse di non saperne niente. "È il tempo, ecco tutto", concluse il commissario. Sì certo, era il tempo; tutto era attaccaticcio alle mani via via che il giorno avanzava; e Rieux sentiva …

Con Hitler, insorge postumo e attuale il Dies Irae

Cosa sta succedendo? Sia sul piano privato sia sul piano pubblico sta accadendo che, al pari delle acque smosse dal romanzo Hitler (Mondadori), sta salendo a galla il Dies Irae (Rizzoli), il mio libro che precedeva quest'ultimo: soggetto, stile, argomento, piani strutturali clamorosamente differenti dal romanzo Hitler. Mi arrivano e-mail a iosa sul Dies Irae, …

Il romanzo Hitler su “Musicaos”

Riporto un lungo e articolato intervento sul romanzo Hitler, a firma di Luciano Pagano, apparso sulla rivista elettronica di letteratura Musicaos.it, uno degli snodi fondamentali della blogosfera letteraria che ha retto al crollo della medesima. Sono onorato di tanta "intercettazione" e ancora più dell'immagine testuale da Primo Levi con cui viene introdotta la complessa recensione …

Chlebnikov, l’onda luce transmentale

Quando stanno morendo Quando stanno morendo, i cavalli respirano, quando stanno morendo, le erbe intristiscono, quando stanno morendo, i soli si spengono, quando stanno morendo, gli uomini cantano. I contemporanei lo chiamavano “il genio”. Lo paragonavano all’autore del “Canto della schiera di Igor”. Lo chiamavano “Velimir”, “il padrone del mondo”, nome d’arte, e tanti erano …

Allen Ginsberg: America

di ALLEN GINSBERG [traduzione di Rossano Astremo da MUSICAOS] America ti ho dato tutto e ora non sono nulla. America nelle tasche ho due dollari e ventisette centesimi, 17 Gennaio 1956. Non sopporto la mia mente. America quando avrà termine la guerra tra gli uomini? America fatti inculare assieme alla tua bomba atomica. Non mi …