Il Sistema Politico Sergio Baracco

Molti dei lettori di questo sito sono giovani, o disattenti, o giustamente disinteressati al recente passato, oppure talmenti boccheggianti nell'orrore dell'epoca da non volerne sapere di orrori che hanno preceduto questo tempo. Eppure inimmaginabili OGM umani e spettri fatti di etere e sparati da tubi catodici prepararono, non più di trent'anni fa, l'attuale disastro sociale …

Recensione all’edizione francese di ‘Catrame’

La scrittura di Giuseppe Genna è brutale, secca; l’autore sta lontano da ogni orpellatur, descrive un mondo totalmente privo di distinzioni morali tra male e bene, in un periodo storico da cui nessuno esce indenne: chiunque avrà le mani lordate di sangue, e cercherà di rigettare ogni responsabilità, addossandola agli altri...

Su ‘l’Unità’ circa il film di Manuli: Kaspar Hauser è ancora sepolto

Sul capolavoro cinematografico di Davide Manuli, LA LEGGENDA DI KASPAR HAUSER: "Un teatro disumano, che sta tra Bene e Grotowski e Murnau, si disegna sotto i nostri occhi – dico dei pochi fortunati italiani che hanno potuto godere della visione e dell’ascolto di questo che non esito a definire il cinema italiano di questo decennio. La lucidità bianca e nera e grigia ed eterea della pellicola usata da Manuli impressiona. La colonna sonora di Vitalic, che satura le immagini e distrugge i dialoghi, esalta in realtà le interpretazioni di Gallo e di Gifuni (un prete cowboy che ciancia davanti a Kaspar Hauser dell’esistenza di un messia). Silvia Calderoni dei Motus, adrenalinica e autistica, è l’androgino Kaspar Hauser, il ragazzo venuto da fuori della civiltà..."

Video: anticipazione da “Fine Impero”, il mio ‘liber niger’.

Il video della lettura dell'anticipazione da FINE IMPERO, il nuovo romanzo del sottoscritto, annunciato a maggio in libreria da Einaudi Stile Libero e che in libreria ancora non c'è, per ignoti motivi: "L’invidia allunga il laccio di malizia che tende alla gente e festeggia scandalizzando gli altri. La mente funziona in questo modo, il corpo inciampa su quel laccio..."

Crisi dell’editoria? Forse il punto è un altro

Sul "Venerdì" de "la Repubblica", un decisivo intervento dell'autore di "Riportando tutto a casa": a fronte dei meri numeri forniti da Nielsen e Istat circa il crollo dell'editoria italiana nel 2011/12, una riflessione circa le manchevolezze, le fatali distrazioni e le immorali strategie di un comparto dell'industria culturale che ha partorito il proprio crollo e lo scandalo civile di una società disgustata dalle scelte cieche di mercato.

Come reagii alla morte di Carmelo Bene il 16 marzo 2002

Scrissi questo su Clarence, dove ai tempi lavoravo e da dove fui in seguito costretto a dimettermi: "I pirla sono accontentati: Carmelo Bene è morto, secondo loro, il 16 marzo 2002 alle 22.45. Nessun funerale: cremazione immediata, traslazione delle ceneri nella polvere del Salento natio, insieme ai resti dei suoi famigliari. Carmelo Bene è morto, il che significa che è nato..."

“Usa la minaccia, utilizza la preghiera” – Una iconostasi

Inedito rielaborato, dal libro, muto e forse indecoroso, titolato "Installazioni", che da anni è in lavorazione ed evoluzione presso di me. Prosa priva di forma, tentando la forma dell'iconostasi letteraria: "Mano che tenta la mano nello spazio bianco dove s'invola, sagoma vuota, salma là è iridescente, di Constantin Brancusi, il termine indefinito della sua scala vorticosa, l'avvitamento che sta assecondando..."

Extrait de “L’année lumière” de Giuseppe Genna par les Editions Métailié

La traduzione de L'ANNO LUCE in francese, a cura di Serge Quadruppani, è strepitosa. Pubblico una parte dell'incipit, con rimando alla versione italiana integrale: "– Venez, je vous emmène dans le monde renouvelé. Rapide, il lève le bras, index pointé vers le haut. C’est un congrès. On s’y entasse jusqu’à l’invraisemblable. Les dirigeants sont au parterre, le patron sur la scène électrise la masse..."

L’ANNO LUCE: il prequel

Il testo italiano integrale del prequel ne L'ANNO LUCE, oggetto narrativo non identificato edito da Tropea/Saggiatore nel 2005 e tradotto in Francia, grazie alle cure di Serge Quadruppani, per le Editions Métailié, nel 2012. Romanzo neoborghese italiano, è il prologo a "Dies Irae". E' attesa l'edizione tedesca.

‘Il Meridiano’ libertario di Paul Celan

Un intervento critico della docente Camilla Miglio: "Interrogo in queste pagine il 'Meridian' di Paul Celan in cerca di una sua importante sebbene non molto frequentata traiettoria libertaria. Il Meridian (Il Meridiano, 1960) esprime una poetica e nello stesso tempo è una prosa poetica. Caratteristica, questa del wittgensteiniano gesto del mostrare più che del dire, che resta a connotare ogni scritto e forse ogni gesto di Paul Celan..."

“L’anno luce” esce in Francia: arriva “L’année lumière”

Voluto e tradotto dal romanziere e intellettuale Serge Quadruppani, per le Editions Métailié è in uscita il 15 marzo "L'année lumière", edizione francese de 'L'anno luce', romanzo risalente al 2005 e pubblicato in Italia da Tropea-il Saggiatore. Per celebrare l'evento, ecco on libne un brano inedito di quel "romanzo neoborghese"...

Su ‘Gadda e Pasolini: Antibiografia di una nazione’ di Fabrizio Gifuni

Escono per minbimum fax, in cofanetto, dvd e testi dei due monologhi teatrali da Gadda e Pasolini - ormai leggendari - di Fabrizio Gifuni, grazie a cui è stato insignito del Premio Ubu e ha sollevato un enorme interesse critico. Ecco la versione integrale della postfazione scritta dal Miserabile per l'occasione.