di FERNANDA PIVANO [Pubblico, modificandolo il necessario, il coccodrillo che l'illustre americanista scrisse sul "Corriere della Sera" all'indomani della scomparsa di William Gaddis, il geniale autore di JR, appena pubblicato dalle edizioni Alet nella magnifica traduzione di Vincenzo Mantovani. Qui le pagine dedicate al romanzo di Gaddis su questo sito] William Gaddis, considerato negli Stati …
William T. Vollmann: AUTORITRATTO UMANO TOTALE
di WILLIAM T. VOLLMANN [da "The Review of Contemporary Fiction", conversazione con Larry McCaffery, 1993] Il mio mondo primario e basale è un "mondo di sogno" in cui vivo da quando ero ragazzo. Questi mondi che vedo e dei quali scrivo sono dunque reali e coesistono, e io non devo lasciare il mondo suppostamente reale …
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Milo De Angelis: una poesia da SOMIGLIANZE e un videodocumentario. Con uno scritto di Eraldo Affinati
Da Somiglianze (1976) di MILO DE ANGELIS Verso un luogo Essere primi senza secondi di sera, sulla neve, con lo sguardo sempre più orizzontale in lontananza, non è mai previsto ritornare in questo condividere senza divisione, istante immotivato: innocente e infedele, perché lì non c'è sosta e manca soltanto un passo per giungere all'inizio. Chiunque …
Arte veicolazione oltre l’umano: Hölderlin, Kafka, Celan, Burroughs. Contro George Steiner.
George Steiner in Linguaggio e silenzio: "La crisi della letteratura, così come lo conosciamo, ebbe inizio nel tardo Ottocento. Essa scaturì dalla consapevolezza della frattura tra il nuovo senso della realtà psicologica e le vecchie forme dell'espressione retorica e poetica. Per articolare la consapevolezza aperta alla sensibilità moderna, alcuni scrittori cercarono di uscire dai confini …
Prose poetiche
Ore piccole ha pubblicato alcune mie prose poetiche, precedute da una splendida nota di lettura di Luca Fiorentini. Ecco il pdf dei testi e dell'introduzione.
Scena dell’inverno nucleare
Una scena dal romanzo L'anno luce (Saggiatore Net, 8 euro), il quale impatta in qualche modo con lo pseudothriller in uscita dopo l'estate per Strade Blu Mondadori, Le teste. Protagonista è un manager quarantacinquenne, numero due di una importante azienda di telecomunicazioni, arrembrante e spietato, soprannominato il Mente. Qui lo troviamo in una scena di …
Burroughs: evoluzione umana, spazio cosmico, mutazione, corpo di sogno. La poetica inevitabile.
di WILLIAM BURROUGHS Avanzo l’ipotesi teorica che noi umani non siamo stati disegnati biologicamente per rimanere nell’attuale stato, non più di quanto un millepiedi sia stato progettato per rimanere un millepiedi. La specie umana è in uno stato di neotenia. Si tratta di un termine proprio della biologia, che descrive un organo predisposto in quella …
Safran Foer: “L’immaginazione come strumento di comprensione”
di JONATHAN SAFRAN FOER [Testo della conferenza tenuta alla Scuola per librai Umberto e Elisabetta Mauri nel gennaio 2005] 1. Una formula vaga in un momento di disperazione Ho comunicato il titolo di questa conferenza molto tempo prima che avessi la benché minima idea del tema del mio intervento. Era il 2 novembre, giorno dell’elezione …
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Un’intervista su ALLEGORIA: realismo, fantastico, genere
[da Allegoria, n° 57, a cura di Gilda Policastro e Raffaele Donnarumma: M. COVACICH, M. FOIS, G. GENNA, N. LAGIOIA, A. NOVE, A. PASCALE, L. PUGNO, V. TREVISAN, Ritorno alla realtà? Otto interviste a narratori italiani] Da più parti, ormai, si parla di un mutamento di scenario nella letteratura e nel cinema recenti. Ciò che …
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“Everyman”
Pubblico qui il saggio Everyman di Philip Roth: il tragico nel romanzo e l’impossibilità del romanzo tragico, esposto nell’àmbito del seminario Tradurre la morte: Altante “Everyman” tenuto presso l'Università di Siena nella primavera 2008. La riflessione sul tragico, che utilizza un'emblematica della lettura sintomale in Roth, è la prima parte di una più estesa riflessione …
L’assoluto qui ora del nomade che fa il deserto
'Il nomade fa il deserto. E’ in un assoluto locale (deserto steppa ghiaccio o mare).' Il tempo è una forma liquida di spazio mentale e tra istante e istante, cioè in ogni punto, ci è un assoluto locale. 'Non ci fu dunque un tempo, durante il quale avresti fatto nulla, poiché il tempo stesso l'hai …
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Leggendo Robert Musil
Non so per quanto sia possibile continuare, ma sto incrociando Contro il giorno, il nuovo romanzo di Thomas Pynchon, con una lettura che sana uno degli innumerevoli buchi neri della mia formazione, e cioè L'uomo senza qualità di Robert Musil. Un capolavoro che mi aveva sempre stoppato, in tentativi di inerpicamento postadolescenziali, alle prime pagine, …