Da “L’idiota” di Dostoevskij: il Cristo morto di Holbein

Nel capitolo VI della terza parte de "L'idiota" di Fëdor Dostoevskij il personaggio principale, il principe Myškin, vede una copia del quadro nella casa di Rogožin: si tratta del Cristo morto di Hans Holbein. Dostoevskij era rimasto sconvolto quando aveva visto l'opera originale al Kunstmuseum di Basilea nel 1867, tanto che la moglie aveva dovuto …

Metafisica: “Io sono” secondo Leone XIV

Papa Prevost, le cui parole vengono riprese in modo nitidamente insufficiente, ha parlato a un'udienza generale il 27 agosto. Da autore di un testo di dieci anni fa, che si intitola "Io sono" (il Saggiatore), mi pare estremamente utile, a vantaggio di chi fosse interessato di metafisica e al nondualismo, sottolineare un passaggio dell'"omelia" di …

Funzionamento di un simbolo

Sul simbolo: il medesimo significa due verità apparentemente opposte - il banjano è il mondo a partire dalla sua genesi in forma di seminale; il grano di senape è il sorgivo del Regno dei Cieli, cioè ciò da cui scaturisce il mondo successivamente. Lo stesso albero ha radici in terra e radici in cielo. Il simbolo irradia: mondo e Regno dei Cieli hanno la medesima struttura dinamica di sviluppo. Salire o scendere (parole che sono simboliche) predispongono a un medesimo itinerario. A un livello di comprensione inferiore: macrocosmo e microcosmo sono strutturati analogicamente allo stesso modo.