
Esce per i tipi Milieu il numero preiniziale della rivista cartacea organizzata dai pianetici Pino Tripodi e il sottoscritto insieme al collettivo N.I.N.A. (Né Intelligente Né Artificiale). Riflessioni su macchinismo e coscienza di specie, estrattivismo capitalista e soggettività delle macchine. Con un’ospite eccezionale: il grande artista Gianni-Emilio Simonetti interviene sul celibato delle macchine.
Si intitola Intelligenza autonoma ed è acquistabile qui a 10 euro – è la rivista che il sottoscritto e Pino Tripodi (autore, sempre per le edizioni Milieu, del saggio Intelligenza autonoma di specie), compositori della lista Pianetica, hanno realizzato insieme al collettivo N.I.N.A., reduce da un festival molto partecipato tra Milano e Roma. Le prospettive teoriche della rivista, a partire dall’emersione dell’intelligenza artificiale generativa e dei large language model, impegna una visione del mondo antagonista e propositiva rispetto alla sostituzione delle facoltà umane da parte di macchine sempre più indipendenti: dall’azzeramento del tempo allo sfruttamento, dai bias che avvelenano i pozzi a cui attingono le A.I. alla teologia dell’invisibile totipotente, dalla soggettività macchinica all’impossibilità della creazione creativa, le intervenute e gli intervenuti a questo numero zero minacciano con la riflessione più diversificata uno spazio che al momento percepiamo come esausto o addirittura vuoto di un pensiero all’altezza, rispetto al mutamento di epoca che viviamo. La formulazione della nozione di improprietà e la conseguente organizzazione del Sindacato Universale Digitale costituiscono gli apporti più pragmatici a un’azione efficace, per destituire l’ineffabilità o la sensazione di non contendibilità, in cui sorge un fenomeno tecnologico, politico e ontologico, che è destinato a mutare la specie umana e le altre speci. Un salto di specie e l’orizzonte di una coscienza di specie per gli uni, nuovo capitalismo e un rigurgito teologico per altri ancora e la nascita di una specie-macchina e il celibato che non promette nessuna autenticità né generazione per altri ancora: Intelligenza autonoma è esattamente e letteralmente un esempio di intelligenza autonoma, ovverosia di riflessione collettiva rigorosa e inattesa, che si propone a studiosi, scienziati, umanisti, filosofi, addetti ai lavori e a chiunque abbia necessità di pensare un passaggio storico stupefacente e rischioso, qual è quello che stiamo vivendo.
Il numero zero si compone di questi interventi:
Editoriale a cura di Intelligenza autonoma
Sulla natura delle nuove macchine celibi di Gianni-Emilio Simonetti
I venti passi di N.i.n.a. di N.i.n.a
Intelligenza autonoma di Pino Tripodi
Sacro Umano Impero di Giuseppe Genna
Dalla parte delle macchine di Ippolita
Sindacato Universale Digitale – Il manifesto di Vecna & Pianetica
Dalla proprietà all’improprietà di PT
Scopri di più da Giuseppe Genna
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