Dagli extra del dvd La donna che amava Hitler (Dolmen): intervista al Miserabile

Esce in homevideo il 15, un giorno prima dell'approdo in libreria del romanzo Hitler, il dvd La donna che amava Hitler, straordinario film documentario di Daniel Costelle e Isabelle Clarke, che ha ottenuto un successo rimarchevole all'estero, e che in Italia è prodotto e distribuito da Dolmen (basta cliccare qui per acquistarlo on line, a …

In attesa del romanzo Hitler, “QN” fa il ritratto del Miserabile

Con una foto che dev'essere stata scattata al fine recondito di alzare l'inesistente autostima fisica del sottoscritto, QN (il network di quotidiani che comprende Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Il Tempo e Il Secolo XIX) traccia un profilo del Miserabile autore, della sua convulsa gavetta e della sua altrettanto convulsa carriera letteraria. …

Le Lezioni di tenebra che hanno messo in moto il romanzo Hitler

A quando risale l'idea di comporre un impossibile romanzo (ma una possibile narrazione) di cui la non-persona Hitler fosse il centro? Risale a dieci anni orsono, alla lettura di uno dei testi a mia detta più importanti della narrativa italiana contemporanea - Lezioni di tenebra di Helena Janeczek. Il motore è stato quello, è lì …

La responsabilità di Hitler nel romanzo Hitler

Ieri, discutendo con due eccelsi intellettuali, di cui uno ha letto in anteprima Hitler, spiegavo la necessità della disgregazione di ogni mitologizzazione di Hitler, foss'anche quella dell'Invasato dal Male, a favore della piena responsabilizzazione di ciò che Hitler ha compiuto e dell'orrore a cui ha condotto la storia umana. Il fatto che, seguendo la nozione …

Il romanzo Hitler contro l’inganno del segreto di Hitler

Ho già affrontato la sgradevolezza (che sul piano etico è ben più che tale) della spiegazione magica ed esoterica con cui si è tentato e si tenta di dare una forma di giustificazione e un rapporto causa-effetto alla sagoma vuota di Hitler. Questo errore fatale, a cui la storiografia hitleriana sembra consegnarsi nella sua quasi …

L’umanismo occidentale come momento sorgivo di Hitler: l’esempio Blanchot

Cosa ha fatto, di Hitler, Hitler? Nulla. Non esiste un Hitler. Hitler è sempre stato il medesimo. Uno studio attento delle sue origini e degli episodi, anche i minori, che costellano la sua apparizione è proprio la continuità congelata di un'idiozia che è, in realtà, un'alterità. L'impressione di qualcosa di alieno, che balugina nelle sue …

Nucleo metafisico del romanzo Hitler

La metafisica non è la religione. La metafisica è pratica coscienziale, cioè individuale e intima. Essa predispone alla realizzazione interiore individuale di ciò che è stabile a fronte dell'identificazione attuale nel divenire. Questo divenire in cui siamo immersi si presenta come essere a bassa intensità: il divenire è, ma è percepito diverso dall'essere. Questa percezione …

Lévinas, o del nucleo del romanzo Hitler

Se si legge La comunità inconfessabile di Maurice Blanchot, si fa l'incontro più opportuno e corretto con la filosofia di Emmanuel Lévinas, autore di testi fondamentali, quali Dall'esistenza all'esistente, Il tempo e l'altro, Difficile libertà: saggio sul giudaismo, Quattro letture talmudiche, Umanismo dell'altro uomo, Altrimenti che essere, Nomi propri, Dal sacro al santo, Di Dio …

Dal romanzo Hitler: l’installazione APOCALISSE CON FIGURE

Come già annunciato, tutto il romanzo Hitler ruota attorno a una crepa, a una rottura, i cui lembi sono due pagine nere: si tratta del kaddish personale Apocalisse con figure (un titolo mutuato da Grotowski), il cui testo è stato anticipato inedito da l'Unità e letto a Officina Italia a Milano, in una versione ridotta …

Perché il romanzo Hitler oggi?

Qualcosa si sta muovendo, in un momento in cui lo psichismo occidentale è vòlto alla preoccupazione di un decadimento che include perfino i fantàsmata apocalittici (e non per questo meno reali della concreta possibilità che si avverino) dell'estinzione di specie e di un mutamento definitivo del pianeta per mano umana (umana? Questa è la domanda...). …

Quello che nel romanzo Hitler non c’è: il nazismo magico

Ho sempre covato una certa irritazione per gli storici che hanno appuntato la propria attenzione a un determinato tipo di sensazionalismo, intorno a Hitler e al nazismo. L'impostazione del famoso saggio di Giorgio Galli, Hitler e il nazismo magico, che nasce da una pregressa intuizione de Il mattino dei maghi di Louis Pauwels e Jacques …

La linea storica del romanzo Hitler: Fest vs Kershaw

Uno dei molteplici problemi che ci si deve assumere per scrivere un romanzo su Adolf Hitler, poetiche ed estetiche di rappresentazione a parte, consiste nella scelta di una linea storica da seguire. Si intenda per linea storica: la successione degli eventi, che dalle biografie emergono ambigui perfino nelle date, nelle grafie, nelle decisioni su cosa …