E’ in libreria l’edizione tascabile di “Italia de Profundis”, pubblicata da minimum fax, che mi onora del suo catalogo. Uscì nel 2008. Tentava una presa in diretta e indiretta della mia esistenza, mentale e fisica, in un lasso di tempo non considerevole. Tentava, anche, una prospettiva pop. Era una sorta di tritacarne dei morti e dei viventi in forma letteraria. Vi apparivano, tra i molti altri: uno sciamano milanese, una donna amata, tre drag-queen, un certo editor, David Lynch, William Burroughs, Pier Paolo Pasolini, un cagnolino in qualità di “animale morente”, il satanista Aleister Crowley, tutta Berlino, i miei coetanei italiani orrendamente orrendi, Plotino, la Biennale del cinema di Venezia, un malato terminale di SLA, David Foster Wallace impiccatosi, alcuni drop out calvairatesi, e, soprattutto: io. La copertina di Riccardo Falcinelli è, al momento, la più bella con cui sia stato corredato un libro da me pubblicato. Se desiderate leggere un assaggio, basta cliccare qui: http://bit.ly/1v09QEq.
Lavorate alla vostra propria statua: non smettete di farlo.
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