Il trapasso social

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Non comprendo bene se si tratta di un periodo di distrazione sana e imposta da reale tridimensionale, ma ho l’impressione di un afflosciamento abbastanza repentino delle attività di comunicazione su Facebook. L’arretramento di Twitter è misurato e conclamato dalla stampa mondiale. Mi viene detto che l’emersione mediatica di Snapchat è già in asincrono con quanto stanno scegliendo gli adolescenti (come Musically). Su Facebook scruto stanchezze lessicale, abbreviarsi dei post, minore urlìo intorno ai temi del giorno e dell’ora, rattrappimento della rappresentazione enogastronomica e felina, azzeramento o quasi di note e contenuti seri, affievolirsi delle promozioni. Magari si tratta di un’impressione del tutto personale. Tuttavia, se fosse vero, ci sarebbe da microriflettere circa la velocità del passaggio al 3.0, cioè all’evoluzione del device e, conseguentemente, ai nuovi software per device diversi (Hololens e caschi VR sono esempi di evoluzione dei device). Continua a leggere “Il trapasso social”