blog

La ragazza dell’assassino di Ismaele «Lo ha ucciso per me. Ma lo aspetterò tutta la vita»

Qui non siamo nel crimine: siamo nello psichismo contemporaneo, specificamente in quello italiano. Questo resoconto del male e della facilità del medesimo, questa inaccortezza promiscua e continuata, questa capacità plurima di uccidere a più livelli, il lessico, la struttura antropica e quella antropologica e quella giornalistica, la relazione che tutto vede e tutto massacra con placida indifferenza – questo è il motivo preciso per cui ho utilizzando determinate lingue per scrivere “Hitler”, “Fine Impero” e “La vita umana sul pianeta Terra”.

«Cosa provo per la vittima e per la sua famiglia? Cosa vuole che le risponda: condoglianze. Stop, altro non ho da dire dopo tutte le cose che ho sentito in questi giorni. Igli ha commesso un delitto. Mi ha telefonato subito per avvisarmi. Non riuscivo a crederci, non è una cosa da lui. Ecco quello che ho pensato»
from Facebook http://bit.ly/1Ko2YVB

Annunci