Pincio: Ricordi da un’era di mancate promesse

di TOMMASO PINCIO Il clima creato da sogni violentemente rimossi in due libri che affrontano l'American way of life in due passaggi cruciali. «Polvere di luna» di Andrew Smith e «Diario dell'apocalisse» di Eleonor Coppola, frutto degli appunti che la moglie del regista tenne nelle Filippine durante le riprese di «Apocalypse Now» «Che fai tu, …

L’obbiettivo: sorprendere Aristotele con le sue stesse parole

E' quasi fatta: tra pochi giorni sarà ufficializzato il fatto che devo lavorare a romanzo più difficile a cui io abbia pensato. Tragedia e romanzo, romanzo che si annulla perché il suo oggetto è una storia che va allo zero mentre, proprio storicamente, intraprende un climax inarrestabile. Ricorro ancora una volta alla Poetica di Aristotele: …

Pater

Non uscirà più il testo pensato e scritto a partire dal ritrovamento del corpo di mio padre, un'ora dopo avere terminato la stesura del Dies Irae e un giorno dopo il suo effettivo decesso. Il libro verrà rimetabolizzato e la sua uscita avverrà tra anni (quanti non so). Per interrompere un inutile lutto secondario e …

Rimeditare: Szondi e il ‘Saggio sul tragico’

Ripropongo, a proposito del romanzo "tragico" a cui sto lavorando (un tragico che istituisce per esigenza una forma di canone differente da quello imposto dalla tragedia classica o elisabettiana o comunque post-aristotelica) un intervento trapassato, apparso sui Miserabili. Avendo a che fare con un centro vuoto di una vicenda che è tragica senza che lo …

Tragico classico, nuova tragedia: cosa devo fare

Più trascorrono i giorni e più, nelle turbinose brume esistenziali che attraverso in questo periodo, nel nero più cupo mi perdo a pensare a un nero ancora più cupo, che è l'oggetto narrativo prossimo venturo su cui sto riflettendo: non l'iper-romanzo che impiegherò quattro anni a pensare e a scrivere, ma un romanzo che uscirà …

L’insondabile opera da compiere: stracciare Aristotele

Le righe che seguono sono tratte dalla Poetica di Aristotele (1, 4 e 9) e mettono sul piatto il problema che devo affrontare nell'intraprendere (dopo lo studio e la meditazione dell'immensa materia) un libro, a cui ho accennato, che mi pone gravissimi problemi drammaturgici e di rappresentazione: "L’epopea e la tragedia, come pure la commedia …

Grazie, sorelle

Poiché il progetto a lungo termine (tra i 3 e i 4 anni), di cui a precedenti meditazioni (qui, qui, qui, qui e qui) procede innalzandosi a uno stato di immaginazione omogenea e continua e sottile, è dato accennare che ho cominciato a lavorare su un libro immane, a cui da anni penso e intorno …

Io sono Datta

Tre sono le fasi che sciolgono il cosiddetto "nodo del cuore". Prima di queste tre, una fase preliminare, lunghissima e confusa, che è arrivare a comprendere che c'è un nodo del cuore e che il lavoro (e sto parlando del lavoro scritturale o creativo, e allo stesso tempo esistentivo) è sciogliere. Non creare il pieno: …

Aspirando a Walser

"Lasciai il mio scrittoio o stanza degli spiriti, e discesi in fretta le scale, diretto in strada".La stanza degli spiriti, dove scrivo, comunica una tetraggine da laboratorio anatomopatologico, da gabinetto alchemico in cui fallisce l'operazione prima. I pensieri confondono il reale (diciamo "la struttura di base": e cioè il lavoro, essenzialmente) e ciò che profondamente …

Mancassola: Rileggendo il Dies Irae

di MARCO MANCASSOLA[dal sito ufficiale di Marco Mancassola] Ho letto il Dies Irae di Giuseppe Genna due volte di fila, nel corso dell’estate, ed era una cosa che non facevo da anni. Praticamente da quando ero ragazzino. Negli ultimi tempi mi era successo solo con racconti audiovisivi (Mulholland Drive, oggetto di visioni ripetute e ravvicinate …

“Cuore troppo signoreggiato da un sembiante”

"Quelli affetti erano guisa padroni di tutto me e incorporati colla mia mente, che in nessun modo né anche durante il sonno mi poteano lasciare. Svegliatomi prima del giorno (né più ho ridormito), mi sono ricominciati, com’è naturale, o più veramente continuati gli stessi pensieri, e dirò pure che io avea prima di addormentarmi considerato …

Scrivere nell’oltrelinguaggio

Ricevuto l'S.O.S. di Kafka, recepisco ora un'istruzione. Essa è semplicemente un prodromo che permette di comprendere come e cosa sia il continuum vuoto a cui guardo, secondo svolte della scrittura recentemente consumatesi, ma preparate per un decennio almeno. L'istruzione è un banale commento all'opera del neoplatonico Proclo. Dice così e non augura buona fortuna:Le concezioni …