17 lezioni gratis di Giulio Mozzi

Una segnalazione importante per coloro che desiderano ficcare il naso tra metodi artigianali e vari comparti dell'officina di un autore: diciassette videolezioni tenute da Giulio Mozzi, uno dei migliori scrittori italiani, da anni impegnato in a tenere corsi di lettura e scrittura per tutta Italia.

Da un monologo inedito: L’incestuata

"Vittima fuggita. | Pietra scheggiata. | Sutura scollata. | Sposa tradita prima di esserlo. | Uomo, pietra di luna. | Uomo, macelleria beata. | Uomo, crosta divelta. | Uomo, farfalla negra. | Uomo, ulcera aperta. | Uomo, crepa deserta. | Uomo, oltranza. | Uomo, oltraggio..."

Evangelisti: REX TREMENDAE MAIESTATIS

Il Ciclo di Eymerich ruota intorno alla figura storica di uno dei più noti avversari dell’eresia cristiana. Domenicano, inquisitore del regno di Aragona, Eymerich abbandona i panni storici di teologo, per diventare grazie a Evangelisti “il più importante personaggio letterario italiano di questi anni”, secondo la definizione di Goffredo Fofi...

Andrea Zanzotto e Seamus Heaney

Uno straordinario saggio del poeta e critico Roberto Nassi: "Ideale punto di partenza verso il magma linguistico e l’ineffabilità concettuale, le ecloghe di Zanzotto e quelle di Heaney incorniciano gli ultimi quarant’anni di poesia. Forse testimoniano il passaggio dalle poetiche del linguaggio alle poetiche delle cose e a una riconquistata comunicatività del poeta nella comunità, nella contrada umana"...

Jacob Boehme: “Dialogo tra un’anima illuminata e una priva di luce”

"“Non devi fare nulla, ma abbandonare la tua volontà alla propria disposizione. Così le tue cattive qualità si indeboliranno e sfrontate morranno, e tu ti tufferai con la tua volontà nell’Uno dal quale uscisti in principio. Tu, invero, giaci prigioniera delle creature: abbandona la tua stessa volontà e morranno in te le creature..."

Milo De Angelis: QUELL’ANDARSENE NEL BUIO DEI CORTILI

"Strada dei tormenti, l’amore insiste. | Restammo vicino al passaggio a livello. | Tu perdevi i tuoi cieli. Come rispondere | all’immenso? Eravamo una frazione della voce, | sillabe disperse. Blocchi di partenza. Scacco | del respiro. L’estate affondò nell’asfalto. | Solo ora, come un grido, mi raggiunge. || Distruzione, tu mi hai generato."

Elio Grasso su PULP: i “Cammelli Polari”

Critico e poeta tra i più notevoli in Italia, Elio Grasso è anzitutto un amico dai tempi in cui lavoravo a 'Poesia', la rivista di Crocetti Editore. Imbarazzato per questa bellissima recensione che ha scritto per il magazine 'Pulp Libri', lo ringrazio. [gg]

Intervista ad Anselm Kiefer

"Di notte mi sposto in bicicletta da un quadro all’altro" [Intervista ad Anselm Kiefer sul ciclo "Jason" e "Das Goldene Viels" - Süddeutsche Zeitung Magazin n. 46, 16.11.1990 - Intervista realizzata da Christian Kämmerling e Peter Pursche - traduzione e cura di Matteo Zadra] SZ: Il viaggio degli Argonauti, che lei racconta nelle precedenti venti …

Oltre la lettera: ‘Lord Chandos’

"... Entrare in un nuovo toccante rapporto con tutto ciò che comunque pulsa, solo che principiassimo a pensare con il cuore... Una lingua delle cui parole neanche una mi è ancora nota, una lingua in cui le cose mi si manifestano, e nella quale forse un giorno mi troverò a rispondere nella tomba..."

Miserabile intervista a ‘Blogolo nel buio’

La mia formazione è di tipo poetico. Fino ai 26 anni non avrei mai immaginato di scrivere prosa, tantomeno romanzi, tantomeno di appoggiarmi a un genere. Sono cresciuto sotto il magistero del poeta Antonio Porta, proseguito poi con l’esperienza di redazione presso il mensile “Poesia”, che l’editore Nicola Crocetti porta da decenni in edicola...

Babsi Jones: “Trittico”

L'autrice di Sappiano le mie parole di sangue (Rizzoli) interpreta da Hamletmaschine di Heiner Müller e dall'Amleto shakesperiano. Installazione audiovideo di Giuseppe Genna.

Marcel Duchamp: “Étant donnés” – Manuale d’istruzioni

Étant donnés «Durante le due decadi tra il 1946 e il 1966, mentre il grande pubblico si era rassegnato da tempo alla sua rinuncia all'"arte", Marcel Duchamp lavorava tranquillamente nel suo studio all'ultimo piano del 210 West Fourteenth Street di New York, alla realizzazione di una grande e complicata istallazione alla quale avrebbe dato il …