da Dies Irae (Rizzoli, 2006; Mondadori, 2014) Io, Giuseppe Genna – Milano – Gennaio 1997 Dall’alto della stanza sono l’uomo-stella. Sono l’uomo leonardesco. Disteso sulla schiena sul tappeto che urtica, nudo, la braccia allargate ad asse, le gambe divaricate. Sono bendato e non vedo. In piedi, attorno a me, si aggira la donna brutta. La …
Continua a leggere "Da “Dies Irae”: deformazione del personaggio Giuseppe Genna"