L’Adnkronos su MEDIUM!

adnign.gifL’agenzia di stampa ADNkronos lancia MEDIUM:
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Di seguito, il testo dell’agenzia.

Roma, 12 mar. (Ign) – Un romanzo in rete da leggere a puntate o da stampare gratis. Oppure da acquistare a prezzo di costo in formato cartaceo. E’ questa la novità nel panorama dell’editoria italiana firmata da Giuseppe Genna. Lo scrittore milanese che sbarca sul web – ma era già uno degli animatori del blog ‘Macchianera ‘- con ‘Medium’, un romanzo che viene pubblicato su internet a tre livelli: a puntate, capitolo per capitolo, completo in un file pdf e in versione cartacea, con la possibilità di farsi spedire il volume rilegato al prezzo di 6,97 euro. E a cinque giorni dall’uscita in rete ‘Medium’ è già sotto i riflettori: ”Ho già venduto 71 volumi, contando 700 accessi alla pagina internet dove si può acquistare il libro- racconta Genna a Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos -. Un visitatore su 10 che sono entrati nel sito ha acquistato il romanzo”. E poi, aggiunge il 38enne scrittore, ”mi sono arrivate 42 e-mail di persone che condividono con me esperienze analoghe a quelle raccontate nel mio libro: non semplici commenti, ma analisi, riflessioni e confessioni che scardinano il rapporto tradizionale lettore/autore, aprendo nuovi spazi ‘letterari”’.
‘Medium’ -svela Genna- sarebbe probabilmente rimasto nel cassetto. L’argomento è molto personale e lo sviluppo del libro è tale da non avere chance commerciali che possano interessare l’industria culturale”. E allora arriva la strada di Internet, con l’obiettivo di riuscire a vendere 300 copie cartacee tramite il web entro il 2007 e arrivare a mille entro la fine del 2008. Numeri ”importanti” per un romanzo che lo stesso Genna definisce ”un atto letterario a cui io tengo molto data la delicatezza e l’intimità dell’asse portante del libro: la morte di mio padre con il ritrovamento choccante del suo cadavere a più di un giorno dalla scomparsa”.
A scegliere il web è uno scrittore che ha già conosciuto la notorietà tramite la pubblicazione con grandi case editrici, come per esempio ‘Mondadori’: ”Non ho notizia di autori che, pluripubblicati da grandi case editrici e tradotti all’estero, espongano in questo modo un libro inedito e denso, a cui tanto tengono -spiega il padre di ‘Assalto a un tempo devastato e vile’, edito dalla casa di Segrate -. Ciò non significa nulla, non si cercano primati nella prospettiva qui assunta. Significa invece che la letteratura ha molti modi per potere deviare dai sentieri tracciati dall’attuale industria culturale”.
Andare incontro a una community è la scelta nuova: ”E’ ciò verso cui da tempo penso di spingermi: sentire che una comunità può raccogliersi intorno a un racconto e i racconti sono gratuiti, le storie sono di tutti”. ”Senza contare – conclude lo scrittore – che se si conoscessero le tirature e le vendite reali della maggior parte dei libri di autori anche noti, lo sconforto basterebbe a fare maturare una decisione come quella che ho preso”.