“Trasbordo”: una poesia del 1994

E' stato ritrovato un mio testo poetico che pubblicò la rivista "Poesia" (Crocetti Editore) nel 1994. Faceva parte di un libro, intitolato "Libro bianco", che andò purtroppo perduto. Ecco la poesia, con la foto che illustrava la sezione dedicata ai miei testi: TRASBORDO Il mio battesimo di solo è stato nel tuo nome che dice: …

“True detective” e me

Me e "True detective". Una delle ragioni per cui sono stato tanto affascinato da quella che considero La Serie è di ordine proiettivo e riguarda certe cose che ho scritto quando ero giovane. Pubblicai dei libri "neri", delle specie di crime e di thriller. Mi interessava lavorare allo sfondamento della nozione di genere e alla …

La vera morte del digitale

Questa, un tempo, la si sarebbe detta storia, poiché, come sempre è accaduto, la storia è storia della morte e delle modalità in cui la morte si declina, seppure sembri che la storia sia il racconto della vita universale, che evita la morte. Oggi c'è un minus di storia, poiché la storia si manifesta attraverso …

“Sospiro”: una poesia

Sospiro dove requie ha i morti: chi sospira? Doloso è sentimento dattorno i morti: di chi è dolo? Vanno, vaporano, vanno via i cigli artefatti e le scoscese dei corpi di sanità in sanità riduplicandosi e il cielo è un bioma e è male l'immenso cielo che ci è madre e padre traslucendo, nucale, il …

Su “Pagare o non pagare” di Walter Siti

E' abbastanza confortante che in questo Paese ci sia uno scrittore e intellettuale come Walter Siti, che aggredisce territori non banalmente estranei agli spiriti finzionalisti del nostro tempo. In "Pagare o non pagare", colui che per molti è il migliore scrittore della nazione (io concordo con costoro) muove dal denaro per parlare di antropologia profonda …

Stare su Facebook?

Non c'entra Cambridge Analytica. Incomincio a chiedermi che senso abbia stare su Facebook. Ormai la visibilità dei contenuti è ridotta a un quarto, rispetto alle metriche precedenti. La proposta di contenuti da microblogging è penalizzata. Sembra di ragionare o parlare in un deserto, a parte il manipolo di amici sinceri con cui si interagisce. Era …

A BookPride 2018 con Giorgio Falco

Con Giorgio Falco e Valeria Verdolini, a BookPride 2018, si è affrontato ieri il tema del tempo e del lavoro culturale, delle regioni necessitanti per cui si scrive e dell'assoluzione nazionale di una colpa atavica della nazione stessa. Partendo da "Ipotesi di una sconfitta" di Falco (Einaudi) e dal mio "History" (Mondadori), ci si è …

Interventi a BookPride 2018

A BookPride 2018, presso il Base a Milano, sotto la direzione di Giorgio Vasta, ovvero uno degli scrittori più decisivi in questi anni italiani, intervengo in tre occasioni: venerdì 23 marzo alle 19 presso lo Spazio A, per l'evento "La vita dei nervi", un dialogo tra Giorgio Falco e il sottoscritto, a partire da "Ipotesi …

La Festa del Padre in “History”

Oggi è la festa del Padre e in "History" (Mondadori) il Padre e il Figlio fanno questo, in un brano talmente lungo, da essere incongruo: «Il figlio attraversa la sala. Non accende le luci, non vuole rischiare di svegliare il fratello o il padre. Nel semibuio avanza e davanti a lui di colpo si staglia …

Il tempo di Aldo Moro, il tempo e Aldo Moro

Il segno di Aldo Moro si perpetua in un'epoca adatta al trascolorare della sua carnagione leccese, alla spossatezza lenta del suo corpo da iguana (questa sorta di "Annihilation" predigitale, preNetflix), al suo abbigliamento integralisticamente loden, al filo di ferro della sua capigliatura da couture antagonista a Rolando e Gil Cagné. I colori seppiati di questo …

“Entrare in una evoluzione”: una poesia

Entrare in una evoluzione era sentire la brina di aprile muovere sentire e muovere verso lo stadio di nessuna istituzione e essere, semplice essere, come profumi tu, morto nel 2006, urlo altissimo la sera di tutte le sere, stelo altissimo, lancio nomi contro me che pure vivo o padre, o figlio, o dei brividi di …

Dove va la vita umana sul pianeta Terra

Questo è il volto di Nikolas Cruz, pluriomicida nell'ennesima riedizione del dramma di Columbine negli States. Ha fatto diciassette vittime in una scuola a Parkland, in Florida. Si può dire che l'immagine frontale è anche un profilo: un profilo psichico. L'esorbitante vuoto che irradia dal suo sguardo è reperibile in ogni sua immagine, rintracciabile in …