Ennio Flaiano: Autointervista 1963

Ennio Flaiano allo specchio
Il bicarbonato di via Veneto
Scrittore acuto un po’ pigro, Flaiano è lo sceneggiatore della “Dolce vita” e dei più clamorosi film di Fellini. Le sue battute ravvivano le spente notti dei caffè romani. Con il romanzo “Tempo di uccidere” ha vinto il primo premio Strega.
[da “Panorama”, n. 11, agosto 1963]
di ENNIO FLAIANO

«Ecco come io immagino l’inferno» mi diceva R. «Un luogo dove i peccatori ripetono di continuo e per sempre le azioni che predilessero e che hanno determinato la loro condanna. Esempio: il lussurioso proverà tutti gli orrori e i disgusti degli accoppiamenti, il violento ripeterà instancabilmente le sue violenze, ma senza esito, il goloso dovrà divorarsi ripugnanti montagne di cibo e il suo stesso vomito, il traditore continuerà a tradire, sempre, persino se stesso, l’iroso…». «Basta» gli dico «che noia, tu stai descrivendo la vita».
Continua a leggere “Ennio Flaiano: Autointervista 1963”