La biografia, tragica colossale e innestata in più svolte epocali, di uno dei massimi poeti del Novecento, non solo russo. Ad accompagnare il racconto, la cifra critica che su Osip Mandel'stam è stata esercitata da uno dei nostri migliori interpreti, Elio Grasso.
Andrea Zanzotto e Seamus Heaney
Uno straordinario saggio del poeta e critico Roberto Nassi: "Ideale punto di partenza verso il magma linguistico e l’ineffabilità concettuale, le ecloghe di Zanzotto e quelle di Heaney incorniciano gli ultimi quarant’anni di poesia. Forse testimoniano il passaggio dalle poetiche del linguaggio alle poetiche delle cose e a una riconquistata comunicatività del poeta nella comunità, nella contrada umana"...
Andrea Zanzotto: da CONGLOMERATI
E' in libreria l'ultimo libro di Andrea Zanzotto, Conglomerati, edito per i tipi mondadoriani de Lo Specchio, al prezzo di €14 (clic sulla copertina, per una versione a maggiore risoluzione). Se ne consigliano vivissamente l'acquisto, la lettura, lo studio: si tratta di uno dei capolavori del più grande poeta italiano vivente: è sufficiente cliccare qui, …
Miserabile intervista a Sul Romanzo
[Già in occasione di uno speciale dedicato a Giulio Mozzi e al suo ultimo libro Sono l’ultimo a scendere (e altre storie credibili) ho segnalato Sul Romanzo, uno dei migliori blog letterari in circolazione sulla rete italiana. Il gestore del sito mi ha chiesto di rispondere alle domande della sua intervista standard (qualcosa che ricorda …
Una poesia inedita e altri versi di Andrea Ponso
Per smentire il luogo comune per cui i social network sarebbero soltanto chiacchiericcio, pubblico un inedito del poeta Andrea Ponso, classe 1975, a mio parere il più convincente tra i poeti nati nei Settanta. C'è una tensione metafisica (cioè non semplicemente psicologica, ma abissalmente coscienziale) che avvicina, seppure non tematicamente né stilisticamente, il suo fare …
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Arte veicolazione oltre l’umano: Hölderlin, Kafka, Celan, Burroughs. Contro George Steiner.
George Steiner in Linguaggio e silenzio: "La crisi della letteratura, così come lo conosciamo, ebbe inizio nel tardo Ottocento. Essa scaturì dalla consapevolezza della frattura tra il nuovo senso della realtà psicologica e le vecchie forme dell'espressione retorica e poetica. Per articolare la consapevolezza aperta alla sensibilità moderna, alcuni scrittori cercarono di uscire dai confini …
Gloria a Massimo Bocchiola, poeta e traduttore (anche) di Pynchon
Mentre proseguo nella lettura di Contro il giorno di Thomas Pynchon, stupendomi parecchio per i giudizi stroncanti o sminuitivi che ne hanno dato amici miei e gran parte della critica letteraria americana (si tratta di un testo capitale, a mio parere), mi è necessario formulare un ringraziamento e un elogio: a Massimo Bocchiola, traduttore del …
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I vent’anni dall’apparente scomparsa di Antonio Porta
Come già segnalato, è disponibile in tutte le librerie la raccolta di Tutte le poesie (1956-1989) di Antonio Porta, edito da Garzanti nella prestigiosa collana degli Elefanti Poesia [qui la cover]. Tale pubblicazione avviene a vent'anni dalla scomparsa del corpo fisico di Antonio Porta: il 12 aprile del 1989. Non si ingaggiano qui categorie religiose …
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Umano ed ultraumano: Porta e Celan
Sebbene non sia questa la sede per un raffronto tra prospettive di sguardo e di immagine emergenti in Antonio Porta e in Paul Celan, poeti apparentemente molto distanti per lingua e temi e ritmi, mi permetto di commentare brevemente, in maniera volutamente sintetica e orientata, due loro poesie in parallelo: da Week End di Porta …
Donata Feroldi: Per la critica.
La mia amica D., in tempi non sospetti, ha scritto questo: Nel Salon del 1848, Charles Baudelaire scriveva: “la critica, perché sia giusta, dunque perché possa avere la sua ragion d’essere, dev’essere parziale, appassionata, politica, vale a dire fatta da un punto di vista esclusivo ma che apra il massimo di orizzonte”. Aprire il massimo …
Congedo di un lettore devastato e vile
Sul numero 49 della rivista Atelier, che inaugura il suo tredicesimo anno di vita, il codirettore Marco Merlin, poeta (sotto lo pseudonimo di Andrea Temporelli ha pubblicato per la collana bianca di Einaudi Il cielo di Marte), mi indirizza una lettera aperta, di critica e di congedo in quanto mio lettore. Ho chiesto a Merlin …
René Char: ‘Pienamente’
Quando le nostre ossa ebbero toccato terra, Crollandoci giù per il volto, Amor mio, nulla fu finito. Un amore fresco giunse in un grido A rianimarci e a riprenderci. E se l'ardore s'era ammutolito, La cosa che continuava, Opposta alla vita morente, All'infinito s'elaborava. Ciò che avevamo visto galleggiare Fianco fianco al dolore Era là …