Il Tunnelone

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Non è vero che non esiste più religione. Esiste ed è diffusissima. E’ il Tunnelone. Chiunque in occidente oggi crede questo: quando si muore non si muore davvero, in quanto esci in qualche modo confuso dalla testa, stai un attimo a vedere il tuo corpo dall’alto e senti cosa dicono i parenti e i medici, dopodiché ti senti solo e incominci ad andare verso l’alto in un tunnel buio, al termine del quale c’è una luce. Questo tunnel buio verticale sulla tua testa, di tutti, è il Tunnelone. Questo Tunnelone è dunque il vero perno della religione popolare odierna e sta sopra la nuca. Lo fai anche se vai in coma, ci sono milioni di testimonianza che lo hanno accertato e da qualche parte queste testimonianze stanno. Poi quelli in coma sentivano uno strappo e c’era uno, praticamente un angelo, che gli diceva: “Non è ancora venuto il momento che stai qui” e, anche se non lo volevano, si facevano il tunnel dall’alto in basso e rientravano in questo corpo, certificato da miliardi di testimonianze, anche nella storia, che dunque è certissimo che esiste questo corpo qui. Allora quelli che tornano dal coma hanno tutti un pezzetto di una certa santità, che consiste nell’essere calmi per via che hanno visto con certezza e certificazione che, dopo che si muore, non si è morti. Questa strumentazione del Tunnelone non è affatto venuta con la New Age e con questi medici chirurghi psichiatri che hanno studiato quelli in coma (tipo: al momento Schumacher si è fatto Il Tunnelone verso l’alto, ma potrebbe rifarselo verso il basso da un momento all’altro).
Va ricordato che il Tunnelone è un passaggio, descritto solitamente come fase estremamente breve. Diventa vaga e cangiante la descrizione dell’aperto che si spalanca alla fine del Tunnelone: c’è sempre qualcuno che accoglie l’anima, in forma corporea ma incorporea, e si piange e si ride e si sta insieme ed è incredibile che si pensava che il corpo fisico fosse tutto. Quasi sempre la scena è luminosa e appaiono alberi. Si presenta una scelta da compiere, cruciale, la cui natura è misteriosissima.
Questo sente e afferma la religione popolare occidentale contemporanea.
Però anche prima andava così, in occidente. Il Tunnelone dovevi sperimentarlo in vita, secondo i Misteri. Proprio dovevi vedere questo Tunnelone, stando da solo a farti di una bevanda assurda detta ciceone, una specie di peyotl grecoantico. Però mica era finita lì.
Si considerino infatti le Lamine Orfiche, in particolare la Lamina di Hipponion I A 1, laddove viene così descritto il trapasso dal corpo fisico al momento della morte: “E’ sacro questo (dettato): quando sia sul punto di morire. Andrai
alle case ben costruite di Ade: v’è sulla destra una fonte accanto ad essa si erge un bianco cipresso; lì discendono le anime dei morti per avere refrigerio. A questa fonte non accostarti neppure ma più avanti troverai la fredda acqua che scorre dal lago di Mnemosyne: vi stanno innanzi custodi ed essi ti chiederanno, in sicuro discernimento, che mai cerchi attraverso la tenebra dell’Ade caliginoso. Dì: “(Sono) figlio della Greve e del Cielo stellato, di sete son arso e vengo meno… ma datemi presto da bere la fredda acqua che viene dal Lago di Mnemosyne”. Ed essi son misericordiosi per volere del sovrano degli Inferi e ti daranno da bere (l’acqua) del Lago di Mnemosyne; e tu quando avrai bevuto percorrerai la sacra via su cui anche gli altri iniziati procedono gloriosi”.

[Ah, dimenticavo: nell’immagine, un quadro di William Blake, in cui il grande poeta e pittore inglese dipinse il Tunnelone]

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